Il progetto, finanziato dal Dipartimento per lo Sport e Sport e Salute, e promosso dal Centro Sportivo Italiano insieme a US Acli, mira Promuovere la pratica sportiva tra i giovani, contrastare l’abbandono precoce e favorire contesti educativi inclusivi
Il progetto, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e promosso dal Centro Sportivo Italiano insieme a US Acli, mira ad abbattere le barriere che generano disuguaglianze economiche, sociali, culturali e territoriali, promuovendo uno sport accessibile e inclusivo
Il CSI in campo per contrastare solitudine, bullismo e disuguaglianze attraverso lo sport
Un’iniziativa internazionale che mette al centro i giovani, lo sport e l’inclusione: Soleader accompagnerà ragazze e ragazzi provenienti da tutta Europa in un percorso formativo unico, fatto di attività interculturali, workshop tematici e pratiche sportive inclusive. Realizzato in collaborazione con FSCF, Kinitiko Ergastiri ed ENGSO Youth, culminerà nella settimana di lavoro all’Accademia Internazionale Olimpica di Olympia, dove nasceranno idee, strumenti e azioni per una nuova leadership sportiva europea
Al via il nuovo progetto del CSI finanziato dal Dipartimento per lo Sport: orientamento, plogging e scoperta del territorio per promuovere inclusione, sostenibilità e stili di vita sani tra i più giovani
Il progetto, finanziato nell’ambito del programma Erasmus+, si pone come obiettivo la formazione di operatori di gioco, in particolare in contesti scolastici svantaggiati, al fine di valorizzare il gioco stesso, anche attraverso la gamification, quale strumento di inclusione sociale
Anche il CSI tra le Associazioni aderenti al network che da tempo si occupa attivamente della promozione e tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, coordinato da Save the Children Italia e attualmente composto da 100 soggetti del Terzo Settore.
Un progetto per promuovere stili di vita sostenibili attraverso il gioco, lo sport e l’educazione alimentare. Un’iniziativa che punta a far crescere una generazione più consapevole, attiva e responsabile, mettendo in gioco valori fondamentali come salute, sostenibilità, partecipazione e comunità
L'obiettivo del progetto è favorire la consultazione e la partecipazione diretta dei giovani nei processi democratici di riforma e cambiamento del Paese
Il progetto CRC Sport ha come obiettivo quello di sviluppare la capacità e le competenze delle organizzazioni sportive nella salvaguardia dei diritti dei bambini nello sport
Si rivolge ai gruppi sportivi giovanili per combattere le disuguaglianze e l’esclusione sociale. Attraverso toolkit didattici, laboratori e concorsi, il progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, mira a sensibilizzare i giovani e a promuovere azioni concrete sul territorio, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030
Promosso dal CSI con il finanziamento di Sport e Salute, per migliorare l’accesso allo sport dei giovani tra i 10 e i 13 anni. Il progetto si concentra su orari flessibili, eventi sportivi accessibili e discipline miste per promuovere l'inclusione sociale e abbattere le disuguaglianze di genere. Le associazioni sportive locali diventeranno centri di aggregazione e promozione culturale, rispondendo alle ansie sociali e alle nuove esigenze educative dei giovani post-pandemia
Oltre 43.000 ore di pratica sportiva su tutto il territorio con 16 regioni coinvolte, almeno 60 ASD interessate e 900 partecipanti tra i 10 e i 14 anni
Il progetto “TuttInGioco”, frutto della collaborazione tra CSI e Fondazione Conad ETS, prosegue per il terzo anno con il coinvolgimento di oratori e società sportive in tutta Italia, ai quali verranno erogati voucher per facilitare l’accesso ai camp estivi 2025. In programma la 3ª edizione del Torneo Nazionale estivo degli Oratori
Il progetto mira a rafforzare la sensibilizzazione e la protezione dei più giovani nel contesto sportivo
Il progetto OlympicKids aspira a diffondere tra la popolazione uno stile di vita attivo, focalizzandosi in primo luogo su bambini e ragazzi. Rivolto alla fascia d’età 7-14 anni, il progetto desidera anche incentivare la collaborazione tra i soggetti impegnati nella promozione dell’attività fisica
Il progetto Odiare Non è uno Sport, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, vuole contrastare l’hate speech in ambito sportivo, attraverso iniziative educative a favore dei giovani e attività di formazione per insegnanti e operatori del mondo dello sport.
L’obiettivo del progetto è quello di diffondere una nuova coscienza collettiva sulle opportunità dello sport: attraverso gli sportelli “Sport Point” diffusi sul territorio, verranno erogati servizi in ambito giuridico, fiscale, giuslavoristico, professionale e divulgativo
Il progetto Sportivi Sempre, finanziato da Sport e Salute S.p.A. e dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, vuole promuovere l’attività fisica all’interno degli istituti penitenziari, oltre ad offrire corsi di formazione sportiva per i detenuti in ottica di un futuro reinserimento nella società.
Il progetto Next Sport infonde nuova linfa vitale nel sistema dello sport italiano. Attraverso l’erogazione di fondi ai gruppi sportivi, l’iniziativa intende promuovere un’attività fisica più inclusiva e attenta all’ambiente. Diverse sono le discipline coinvolte nel progetto
Il progetto Fiabe in movimento, finanziato da Sport e Salute e dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, mira a promuovere percorsi educativi per i bambini della fascia d’età 2-6 anni e a diffondere l’importanza dell’attività ludico-motoria per i giovanissimi, con corsi di formazione per insegnanti e operatori della scuola dell’infanzia
Il progetto Mi.Gio.Act, finanziato da Sport e Salute e dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, si rivolge alla popolazione over 60, con l’intento di ridurre la sedentarietà e diffondere corretti stili di vita. Lo scopo è promuovere un’attività fisica adatta al target di riferimento, una corretta alimentazione e momenti di socialità.
Il progetto STePS, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche della Famiglia, desidera incrementare la produzione di policies e strumenti di tutela a favore dei minori, affinché questi ultimi siano protetti da violenze, maltrattamenti e abusi.
Il progetto propone attività di sensibilizzazione sui temi del bullismo e del cyberbullismo. Con l’intento di porre anche un freno al drop out giovanile, il progetto sceglie gli sport di racchetta per coinvolgere giovani tra i 10 e i 13 anni e invitarli a contrastare i fenomeni di bullismo.
Sviluppare politiche sociali che promuovano benessere, socialità, integrazione, inclusione e uno stile di vita attivo. Target giovanile privilegiato con particolare riferimento a scuola, parrocchia, oratorio, in ambito di preadolescenza e adolescenza
Il progetto prevede lo studio e l’analisi del fenomeno del drop out giovanile. Attraverso un’approfondita indagine, il CSI intende comprendere le esigenze di ragazzi e ragazze ed agire per porre un freno all’abbandonato della pratica sportiva.
Il progetto si propone di sviluppare un percorso di formazione Europeo, per le diverse tipologie di professionisti che lavorano nel settore dell’educazione della prima infanzia per costruire e promuovere nei più piccoli uno stile di vita sano e attivo
Al via un progetto per promuovere attività ad alta accessibilità per la ripartenza dei territori
La presentazione progettuale in un webinar sui social dei vari enti di promozione protagonisti del progetto. Interverranno oltre ai 5 presidenti nazionali degli EPS coinvolti, Vito Cozzoli, presidente Sport e Salute spa e Gabriele Sepio, fiscalista ed esperto in legislazione del Terzo Settore.
Mercoledì 1 luglio avranno inizio le attività del progetto “A BORDOCAMPO”, ammesso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. In 16 comitati CSI verranno organizzati eventi sportivi di promozione sociale, sotto la forma prioritaria di “Villaggi dello Sport”.

