A Torino il gran finale di “Sport in Rete”

Un weekend all’insegna della partecipazione e dell’incontro ha chiuso il progetto “Sport in Rete”, promosso da US ACLI, CSI e PGS con il sostegno di Sport e Salute. Dal 27 al 29 giugno oltre 120 ragazze e ragazzi si sono messi in gioco in discipline “di rete”, superando ogni barriera attraverso il fair play, il rispetto e il valore della squadra. Un’esperienza che ha reso visibile una nuova cultura sportiva, capace di includere e far crescere

Una rete sportiva inclusiva per gli sport di rete

A fine giugno nel capoluogo piemontese il traguardo del progetto promosso da US ACLI, CSI e PGS, con il sostegno di Sport e Salute. Per tre giorni nella città della Mole squadre miste di pallavolo, tennis, pickleball e tennistavolo si confronteranno e incontreranno, mettendosi in gioco superando la rete, elemento caratterizzante di queste discipline sportive, che in questa occasione non divide ma unisce

Sport in Rete: 502 giovani atleti coinvolti nel progetto di promozione sportiva e inclusione sociale

Promosso da Sport e Salute S.p.A. e realizzato con la collaborazione di CSI, PGS e US ACLI, il progetto ha coinvolto 8 Comitati territoriali del CSI, offrendo a oltre 500 ragazzi tra gli 11 e i 14 anni l’opportunità di praticare sport in un contesto educativo, inclusivo e paritario. Le attività, che hanno previsto discipline come padel, pickleball, pallavolo mista, tennis e tennistavolo, si sono svolte con formule a squadre miste, con particolare attenzione ai temi dell’inclusione e della parità di genere

Sport in rete

Oltre 43.000 ore di pratica sportiva su tutto il territorio con 16 regioni coinvolte, almeno 60 ASD interessate e 900 partecipanti tra i 10 e i 14 anni

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