Una tappa di cicloturismo quella promossa dall’Associazione Monte San Biagio nel Cuore, in un’iniziativa realizzata con il contributo di ARSIAL – Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio – e della Regione Lazio, nonché con il patrocinio del Comune di Monte San Biagio e del CSI Frosinone.
L’evento ha coinvolto una settantina di biker, che hanno pedalato per circa trenta chilometri, unendo alla scoperta di luoghi naturali e culturali anche quella dei sapori e delle eccellenze del territorio, in un’esperienza di cicloturismo enogastronomico, capace di mettere insieme natura e prodotti tipici del buon cibo locale.
Il progetto dell’Associazione Monte San Biagio nel Cuore nasce dal basso, con l’intento di creare sinergie tra privati e pubblica amministrazione, dal Tavolo Tecnico sulla Mobilità alle associazioni locali, per unire territori e persone attraverso un suggestivo itinerario di cicloturismo che ha permesso di condividere e valorizzare questo frammento di Lazio.
I partecipanti, visitando luoghi di grande interesse storico, hanno vissuto un’esperienza unica: pedalando tra i tratti del borgo e dell’antica Via Appia, per poi ritrovarsi lungo l’itinerario cicloturistico che si snoda sulle strade imbrecciate del Lago di Fondi, attraversando l’intera rete ciclabile del Comune di Monte San Biagio e raggiungendo la Sughereta di San Vito, dove la natura si mostra rigogliosa, tra alberi secolari e le montagne dei Monti Ausoni a fare da cornice, là dove sgorga un’acqua ancora oggi pura.
A margine dell’evento è stato presentato anche il “Passaporto del Viaggiatore”, uno strumento identitario del territorio che raccoglie storie, curiosità, mappe e servizi dedicati a chi sceglie il turismo lento a Monte San Biagio.
Ad ogni tappa i partecipanti possono timbrare il passaporto e, tramite QR code, ritrovare direttamente sul proprio smartphone:
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il tracciato ufficiale del percorso
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le informazioni sui prodotti tipici
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dove mangiare e dormire
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gli aggiornamenti sui prossimi eventi in bici


