È stata un’estate ricca di esperienze quella vissuta da bambini e ragazzi nei due centri estivi di Ravenna, il CRE Redentore e il CRE Leone, che hanno unito sport, gioco, creatività e socialità coinvolgendo complessivamente oltre 200 partecipanti. Dall’8 al 26 giugno, il CRE Redentore ha accolto 110 bambini dai 6 agli 11 anni, accompagnati da 30 animatori in tre settimane caratterizzate da attività ludiche e sportive pensate per le diverse fasce d’età. Non sono mancate le occasioni per vivere esperienze fuori dal centro, con una giornata al mare a Marina di Ravenna, una gita al parco acquatico Auai Auai di Lido Adriano e la partecipazione alla giornata diocesana dei Grest al parco di Teodorico. Il percorso ha coinvolto anche le famiglie, con una serata dedicata ai giochi da tavolo, proposti come strumento educativo e occasione per stare insieme.
Il CRE Leone, ospitato alla Rocca Brancaleone, ha invece accompagnato l’estate dall’8 giugno all’11 settembre, con una pausa nella settimana di Ferragosto, accogliendo 108 bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni. Le giornate hanno alternato attività sportive e motorie, giochi di gruppo e con l’acqua, momenti di relax e un’ampia proposta di laboratori e attività educative: dalla creatività alla musica, dalla scienza al teatro, passando per il fumetto, le lingue straniere, la lettura, la cura dell’orto, i giochi da tavolo e lo svolgimento dei compiti.
Due esperienze diverse, ma accomunate dalla volontà di offrire ai più piccoli un’estate vissuta all’insegna della partecipazione e della scoperta, attraverso il gioco, lo sport e la relazione. Anche a Ravenna, grazie al progetto TuttInGioco promosso dal CSI con il sostegno di Fondazione Conad ETS, i centri estivi si sono così trasformati in spazi di crescita e di comunità, dove ogni attività è diventata un’occasione per imparare, divertirsi e stare insieme.
Sport, gite e creatività: l’estate dei ragazzi a Ravenna
