Una giornata di festa sportiva, cinque stazioni di gioco, polisportività e un mistero da risolvere: è stata l’ultima finale del progetto dei centri estivi “TuttInGioco”, promosso dal Centro Sportivo Italiano e da Fondazione Conad ETS, con il supporto di CIA Conad. La tappa conclusiva si è svolta giovedì 30 luglio a Legnaro (PD), dove sono stati premiati i vincitori dell’Airone SSD.
Sono state cinque in tutto le feste di chiusura del Torneo Nazionale Estivo degli Oratori, che coinvolge su tutto il territorio nazionale 64 centri estivi in 40 Comuni, per un’edizione – la quarta – da record, con oltre 10mila bambini e ragazzi partecipanti. Dall’estate 2023, il progetto favorisce l’accesso ai centri estivi di minori provenienti da famiglie in condizioni economiche svantaggiate, con l’obiettivo di promuovere inclusione e collaborazione. Quest’anno circa 2mila voucher sportivi hanno consentito a giovani e giovanissimi atleti di prendere parte alle attività polisportive promosse nei camp di tutta Italia. Il progetto desidera infatti favorire la diffusione di benessere e movimento avvicinando bambini e ragazzi a discipline diverse, stimolando formazione e crescita.
Nel Padovano, presso il centro sportivo Airone, circa 50 giovani tra i 7 e i 14 anni – insieme all’Airone SSD, che aveva ottenuto il diritto di ospitare la finale distinguendosi nel corso della stagione estiva, anche i camp patavini della Tennis San Paolo e della Nuova Eta Beta partecipanti al progetto “TuttInGioco” – si sono infatti messi alla prova nella risoluzione di un mistero che ha loro richiesto di mostrare abilità in vari esercizi sportivi. Cinque le stazioni di gioco, che i piccoli atleti – divisi in quattro squadre, Verdi, Blu, Rossi, Arancioni – hanno affrontato per ottenere indizi utili alla risoluzione dell’enigma, costruito per sensibilizzare sul rispetto dell’ambiente. Svelare il mistero significava trovare il colpevole della presunta contaminazione dell’acqua del centro estivo, conquistando di stazione in stazione più punti possibili per l’ottenimento di indizi migliori.
Dal campo di padel, dove ogni coppia di bambini ha testato equilibro e precisione nel “trasporto & smash”, a rotazione il passaggio sui campi da tennis per il “calcio al bersaglio” e il “tennis al bersaglio”, cercando di colpire traversa, pali, cerchi o coni per guadagnare punti per la propria squadra. Una merenda offerta dalla Cooperativa CIA Conad, presente all’evento con il Socio Denis Barichello, ha donato a bambini e ragazzi un goloso ristoro tra le diverse stazioni. Infine, sui campi da beach volley, nella “gara dei granchi” e nel “beach target”, i partecipanti hanno testato la propria abilità nel palleggio ma soprattutto precisione e gioco di squadra. Domande a tema sostenibilità ambientale hanno chiuso la raccolta d’indizi, consegnati agli animatori da Samuele Buson, in capo alla gestione delle attività.
A festeggiare la vittoria è stata la squadra dei Rossi, ma tutti i giovani atleti sono stati premiati con una medaglia in ricordo della giornata. Per congratularsi e festeggiare con bambini e ragazzi, oltre a numerose famiglie, erano presenti Denis Barichello, socio del territorio di CIA Conad, Marco Illotti, Presidente del CSI Veneto, e Lucia Caburlotto, Presidente del CSI Padova. Ai 20 migliori giovani atleti è stata consegnata una carta prepagata Fondazione Conad ETS del valore di 50 euro, pensata come riconoscimento dell’impegno, della partecipazione e dello spirito di squadra dimostrati durante il torneo. Tutti i partecipanti alla finale, inoltre, hanno ricevuto il braccialetto “TuttInGioco” creato da Made in Carcere, un gadget simbolo di inclusione e sostenibilità sociale, realizzato da un’impresa impegnata da quasi vent’anni nella creazione di opportunità lavorative per donne detenute o provenienti da contesti di vulnerabilità.
«Essere qui oggi con i ragazzi e le loro famiglie rappresenta il cuore del nostro modo di essere CIA Conad e testimonia il nostro profondo legame con il territorio» ha dichiarato Denis Barichello, Socio di riferimento per il territorio di CIA Conad. «Crediamo che una Cooperativa come la nostra abbia la responsabilità – e il privilegio – di contribuire a creare comunità più forti e coese. Per questo sosteniamo con convinzione “TuttInGioco”, un progetto che va oltre la dimensione sportiva: attraverso il gioco e l'attività motoria favorisce inclusione, socialità e crescita, offrendo ai ragazzi occasioni concrete per condividere esperienze, sviluppare fiducia in sé stessi e sentirsi parte della comunità».
Marco Illotti, Presidente del CSI Veneto: «Il progetto “TuttInGioco” ha come obiettivo primario quello di promuovere l'inclusione, garantendo a tutti la possibilità di praticare sport e scoprirne i benefici. È stato un piacere prendere parte all'iniziativa, di cui abbracciamo pienamente i valori. La volontà inclusiva è il comune denominatore delle attività portate avanti dal CSI in regione, attraverso la promozione di esperienze diverse rivolte a tutta la popolazione, dagli atleti con disabilità a chi non pratica attività motoria, con lo scopo di avvicinare al movimento anche i non atleti».
Lucia Caburlotto, Presidente del CSI Padova: «Siamo davvero felici di aver ospitato al circolo Airone una delle feste finali “TuttInGioco”. È stata una giornata di amicizia, inclusione e divertimento, che ha riunito bambini e ragazzi dei nostri centri estivi partecipanti al progetto. Ci tengo a ringraziare Fondazione Conad ETS, che ha consentito a tanti giovani di accedere allo sport anche nel periodo estivo, i soci Conad, che supportano il progetto sul territorio, e le famiglie, che rinnovano la fiducia nei nostri confronti di anno in anno».
Dopo le feste di Vicobellignano (CR), Ascoli Piceno, Genova e Cava de’ Tirreni (SA), a Legnaro si chiudono le finali del Torneo Nazionale Estivo degli Oratori “TuttInGioco”. Le attività sportive continueranno in numerosi centri estivi in tutta Italia, che offriranno supporto e sostegno a tante famiglie anche nei mesi di agosto e settembre.
Si chiude TUTTINGIOCO nel Padovano
L’ultima finale del Torneo Nazionale Estivo degli Oratori premia l’Airone
A Legnaro la quinta festa conclusiva del progetto sociale dedicato ai centri estivi e promosso da Fondazione Conad ETS e dal Centro Sportivo Italiano, con il supporto di CIA Conad

