Bergamo Brick City chiude la sua quarta edizione con un bilancio positivo. Nel weekend del 17 e 18 ottobre, la Cittadella dello Sport di Bergamo ha accolto oltre 6.000 visitatori, confermando l’interesse del pubblico per una manifestazione capace di riunire appassionati di costruzioni, famiglie, bambini e curiosi di tutte le età.
Organizzata da CSI Bergamo insieme a ITLUG (Italian LEGO® Users Group) e Traiettorie Instabili, la manifestazione ha portato a Bergamo espositori provenienti da diverse regioni italiane, con creazioni originali e progetti che hanno dato spazio alla fantasia, alla tecnica e alla cura dei dettagli. Un appuntamento che, anno dopo anno, si consolida grazie alla collaborazione tra associazioni, volontari e realtà del territorio.
I numeri di Bergamo Brick City 2026
I risultati delle due giornate restituiscono la dimensione dell’iniziativa e il lavoro che si è sviluppato intorno alla manifestazione:
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oltre 6.000 visitatori hanno partecipato all’evento nelle due giornate;
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160 espositori provenienti da tutta Italia hanno presentato le proprie costruzioni e i loro progetti;
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3.500 metri quadrati di spazi hanno ospitato l’esposizione e le aree dedicate al gioco e alle attività;
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80 volontari si sono messi a disposizione per accogliere il pubblico, animare gli spazi e supportare laboratori e iniziative;
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20 sponsor e partner hanno contribuito alla realizzazione dell’evento;
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oltre 100 partecipanti hanno preso parte al convegno promosso da Brick Education, dedicato alla didattica attiva e alle possibilità educative del costruire;
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più di 70 opere sono state realizzate dai giovani costruttori coinvolti in CreActive;
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4.000 biglietti della lotteria sono stati venduti per sostenere l’iniziativa.
Dietro ogni dato c’è una parte importante del progetto: la partecipazione delle persone, la disponibilità di chi ha lavorato all’organizzazione, il contributo delle realtà che hanno scelto di sostenere l’evento e la possibilità, per bambini e ragazzi, di trovare uno spazio in cui esprimere le proprie capacità.
Dall’esposizione alla partecipazione
Le creazioni dei 160 espositori hanno rappresentato uno degli elementi centrali di Bergamo Brick City. La presenza di costruttori provenienti da tutta Italia ha permesso di riunire esperienze e approcci diversi, offrendo al pubblico l’occasione di scoprire progetti originali e di incontrare chi, attraverso i mattoncini, coltiva una passione fatta di progettazione, pazienza e ricerca.
Accanto all’esposizione, le aree dedicate al gioco e alle attività hanno dato ai visitatori la possibilità di partecipare in prima persona. Il valore della manifestazione, infatti, non si esaurisce nell’osservare le opere: sta anche nel poter sperimentare, mettersi alla prova e condividere un’esperienza con gli altri. Per le famiglie è stata un’occasione per trascorrere del tempo insieme; per i più giovani, uno spazio per dare forma alle idee e scoprire nuove possibilità attraverso il gioco.
Educazione e creatività al centro
Anche in questa edizione, Bergamo Brick City ha dato spazio alla dimensione educativa del costruire.
Il convegno promosso da Brick Education, “Sbagliare, progettare, risolvere: la didattica attiva di Brick Education e il modello PRO-A-PRO”, ha coinvolto oltre 100 partecipanti in un momento di approfondimento dedicato alla didattica attiva, al valore dell’errore nei processi di apprendimento e allo sviluppo di capacità come il pensiero critico, la collaborazione e la risoluzione dei problemi.
Il concorso CreActive, che ha coinvolto bambini e ragazzi dai 5 ai 15 anni, ha visto la realizzazione di oltre 70 opere, testimonianza della partecipazione dei giovani costruttori e della possibilità di trasformare un’idea in un progetto concreto, sperimentando materiali, soluzioni e linguaggi personali.
Queste esperienze confermano come il gioco e la costruzione possano diventare strumenti utili anche in ambito educativo.
Il valore di una comunità che collabora
La riuscita di Bergamo Brick City è legata anche al contributo delle tante persone che, con ruoli e competenze differenti, hanno lavorato per rendere possibile la manifestazione. Gli 80 volontari hanno sostenuto l’accoglienza, l’animazione e le attività, affiancando organizzatori ed espositori nel corso delle due giornate. I 20 sponsor e partner hanno contribuito a sostenere il progetto, mentre la partecipazione del pubblico ha dato concretezza al lavoro svolto nei mesi precedenti.
Anche la vendita dei 4.000 biglietti della lotteria rappresenta un contributo importante al sostegno dell’iniziativa e alla possibilità di mantenere l’ingresso gratuito. Una scelta che permette di favorire l’accesso e di proporre un’esperienza condivisa, rivolta a persone di età e interessi diversi.
La Cittadella dello Sport si è confermata così uno spazio capace di accogliere, oltre alle attività sportive, occasioni di incontro e socialità. Bergamo Brick City contribuisce a valorizzare questa vocazione, mettendo in relazione associazioni, scuole, famiglie, appassionati e realtà del territorio attorno a un progetto comune.
Il bilancio della quarta edizione restituisce quindi non soltanto i numeri di una manifestazione partecipata, ma anche il lavoro collettivo che la sostiene e le relazioni che contribuisce a creare. Un risultato che offre una base importante per continuare a sviluppare l’iniziativa, mantenendo al centro la creatività, l’educazione e la possibilità di costruire, insieme, esperienze accessibili e significative.
