Dal 20 al 26 maggio Bologna è diventata il punto di incontro di educatori, insegnanti e formatori europei grazie all’evento “Learning, Training and Teaching Activity (LTTA)” del progetto Erasmus+ The Game Operator, finanziato nell’ambito del programma Cooperation Partnership in School Sector – KA220.
L’iniziativa rappresenta una delle tappe centrali del progetto, che mira a promuovere metodologie didattiche innovative attraverso il Game Based Learning, ovvero l’utilizzo del gioco come strumento per favorire apprendimento, partecipazione e inclusione nei contesti scolastici.
Alla settimana formativa hanno preso parte 20 corsisti provenienti da quattro Paesi europei: dieci dall’Italia, coinvolti attraverso il Centro Sportivo Italiano e l’Associazione Communia, quattro dalla Croazia in rappresentanza della Srednja škola – Centar za odgoj i obrazovanje, quattro dalla Grecia per Kinitro Amke e due dalla Spagna per Impulsa Igualdad. A supportare il percorso anche cinque formatori e cinque tutor.
L’obiettivo del progetto è sviluppare strumenti e competenze capaci di rendere la scuola più accessibile e coinvolgente, soprattutto per gli studenti provenienti da contesti svantaggiati, con bisogni educativi speciali o esposti a situazioni di rischio e marginalità. In questo quadro, il gioco non viene considerato soltanto un momento ricreativo, ma una vera e propria metodologia educativa in grado di stimolare partecipazione, collaborazione, problem solving e apprendimento attivo.
Durante la settimana bolognese i partecipanti hanno alternato workshop teorici, attività pratiche, sessioni di progettazione collaborativa e momenti di confronto internazionale. Un’esperienza particolarmente significativa si è svolta all’interno di PLAY – Festival del Gioco, dove i corsisti hanno potuto osservare e sperimentare direttamente numerose applicazioni educative del gioco, raccogliendo spunti e buone pratiche da adattare ai rispettivi contesti scolastici.
Tra i risultati attesi del progetto figurano la realizzazione di una piattaforma Moodle dedicata alla condivisione di risorse, casi studio e strumenti operativi, la pubblicazione di un eBook tematico e la definizione della figura del game operator, professionista chiamato a facilitare la diffusione di approcci educativi basati sul gioco all’interno delle scuole e delle organizzazioni educative.
Conclusa la fase formativa, il progetto entra ora nella fase di sperimentazione. I docenti e gli educatori formati durante l’LTTA saranno infatti chiamati a mettere in pratica le competenze acquisite nei propri istituti, coinvolgendo almeno cinque classi di scuola secondaria per ciascun partner. Un passaggio fondamentale per verificare sul campo l’efficacia delle metodologie sviluppate e contribuire alla costruzione di modelli educativi sempre più inclusivi, innovativi e capaci di rispondere alle esigenze delle nuove generazioni.
The Game Operator: a Bologna la formazione europea che porta il gioco al centro dell’apprendimento
Educatori, insegnanti e formatori da quattro Paesi europei insieme per sperimentare il Game Based Learning e costruire una scuola più inclusiva e partecipativa

