Il CSI al Meeting di Rimini: lo sport come luogo di comunità e speranza

Condividi:
Il CSI al Meeting di Rimini: lo sport come luogo di comunità e speranza

Il Centro Sportivo Italiano parteciperà, come da tradizione, alla 46ª edizione del Meeting di Rimini, portando dentro uno degli eventi culturali più significativi del nostro Paese la propria esperienza educativa e associativa.

Ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI e dal CIP, punto di riferimento storico per il mondo cattolico italiano, il CSI propone da sempre uno sport che va oltre il gesto atletico: un’esperienza radicata nel Vangelo e nella Dottrina sociale della Chiesa, capace di diventare strumento di crescita integrale della persona, di fraternità e di cittadinanza attiva.

In un tempo segnato da sfide sociali, educative e culturali, il CSI ribadisce così la propria missione: fare dello sport un luogo di accoglienza, relazione e costruzione di comunità. Come negli ultimi anni, sarà protagonista nell’organizzazione delle attività dell’Enel Sport Village, con un doppio padiglione di quasi 13.000 mq e un ricco programma di iniziative. Calcetto, volley, basket, giochi con la racchetta e da tavolo, insieme a un’arena dedicata alle esibizioni, renderanno lo sport accessibile a tutti, grandi e piccoli, per tutta la durata del Meeting.

Il CSI interverrà anche in appuntamenti di rilievo, come il convegno “Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026”, in programma lunedì 25 agosto 2025 alle ore 13:00 presso la Sala Gruppo FS (padiglione C2). Sarà l’occasione per portare la voce dello sport di base nel dialogo con Andrea Abodi, Ministro per lo sport e i giovani, Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia, Fabio Massimo Saldini, Commissario di Governo e AD SIMICO, Luca Santandrea, General manager Olympic and Paralympic Games Milano Cortina 2026, e Andrea Varnier, AD della Fondazione Milano Cortina 2026.

«La presenza del CSI al Meeting – sottolinea Vittorio Bosio, Presidente nazionale – non è una semplice partecipazione, ma il segno di una scelta: portare il linguaggio e l’esperienza dello sport laddove si riflette sul senso dell’umano e sul futuro della società. Lo sport educativo è una palestra di vita, un laboratorio di comunità e di speranza».

Con oltre un milione e mezzo di tesserati, una rete capillare di comitati e più di 13 mila società sportive, il CSI conferma la propria vocazione: custodire lo sport come patrimonio educativo e pastorale, e al tempo stesso aprire nuove strade per lo sport del terzo millennio.

 

Foto: Meeting Rimini 2025