Creatività ed invenzione: crescere mattoncino dopo mattoncino

Conclusa la seconda edizione di Bergamo Brick City, l’evento organizzato da CSI Bergamo nel weekend del 12/13 ottobre: oltre 6.000 visitatori in 14 ore di apertura al pubblico. La soddisfazione del Presidente orobico Paternò

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Creatività ed invenzione: crescere mattoncino dopo mattoncino

Si è conclusa domenica 13 ottobre la seconda edizione di Bergamo Brick City, evento organizzato da CSI Bergamo, in collaborazione con ITLUG e con il supporto dell’Associazione Traiettorie Instabili.

All’interno del padiglione solitamente occupato da due campi da tennis è stato allestito uno spazio espositivo di 1.500 mq, dove 155 espositori hanno messo in mostra creazioni uniche e originali realizzate con i mattoncini LEGO. Nella palestra sono state invece allestite aree riservate ai più piccoli, con giochi organizzati e attività di animazione, insieme all’immancabile angolo della creatività. L’auditorium della Casa dello Sport ha accolto oltre 50 partecipanti per il workshop “Creatività e cura: opportunità educative e benessere psicosociale con i mattoncini”, organizzato in collaborazione con Brick Education e Coop. Crisalide, con la partecipazione tra i relatori dell’Associazione Amici della Pediatria e del progetto Talents, sul tema dei mattoncini da costruzione come strumento di apprendimento, cura, creatività e supporto psicosociale.

Oltre 6.000 visitatori hanno animato gli spazi della Cittadella dello Sport, in un clima di serenità, amicizia e voglia di giocare. L’area giochi e attività di Bergamo Brick City ha rappresentato un punto centrale dell’evento, offrendo un’opportunità per creare relazioni positive e momenti di condivisione tra bambini e adulti. In questo spazio, il gioco ha assunto un significato profondo, diventando un’occasione per divertirsi insieme, esplorare la creatività e rafforzare i legami familiari e sociali.

Attraverso una serie di attività pensate per stimolare la partecipazione attiva, sia i più piccoli che i grandi hanno potuto mettersi in gioco, imparare e divertirsi. L’area ha dimostrato come il gioco possa essere uno strumento prezioso per favorire la crescita personale, lo sviluppo delle abilità cognitive e il dialogo tra generazioni, in un contesto di serenità e spensieratezza.

«Siamo molto soddisfatti della grande partecipazione del pubblico – ha dichiarato Gaetano Paternò, Presidente del CSI Bergamo – e di essere riusciti, ancora una volta, a trasformare la Cittadella dello Sport in uno spazio di incontro aperto alla comunità. Abbiamo pensato questa proposta con l’obiettivo di recuperare il senso profondo del gioco, che aiuta a crescere i propri piccoli e a ricostruire il filo della relazione tra adulti e bambini, in un momento di serenità e divertimento. Abbiamo visto un gran flusso di persone ma soprattutto tanti, tanti bambini: i mattoncini esprimono il senso del poter giocare da soli o con qualcuno, nella prospettiva di crescere e di inventare, di non avere limiti nella creatività. Per il CSI Bergamo era importante che questa manifestazione fosse accessibile a tutti. Per questo motivo abbiamo previsto, come l’anno scorso, l’ingresso gratuito all’intero evento, dagli spazi espositivi all’area giochi al workshop formativo. Questa attenzione è stata possibile grazie al nostro impegno, ai biglietti della lotteria, ma anche grazie a un’importante rete di sostenitori, che voglio ringraziare: Auto Ghinzani, BCC Milano, Chiaro Luce, Cittadella dello Sport, CSI Point, Disflor, Generali Assicurazioni, Imbiancature Vinciguerra, In Tab, L’Ottica di Moda, New Aerodinamica, Novecento Grafico, SGA Studio e SGA Service, Termoidraulica Villese».

Un sostegno importante è arrivato da tutti coloro che hanno scelto di sostenere Bergamo Brick City acquistando i biglietti della lotteria abbinata all’evento: circa 5.000 i tagliandi staccati, con 12 fortunati vincitori estratti nel tardo pomeriggio di domenica. I numeri dei biglietti vincenti sono pubblicati sui canali social della manifestazione e nei prossimi giorni anche sul sito www.bergamobrickcity.it. Un piccolo gesto che si è rivelato un grande contributo a supporto della gratuità dell’iniziativa. «Quest’anno per la prima volta – il racconto di Stefano Mazzoleni, membro di ITLUG – abbiamo coinvolto i visitatori in una votazione del pubblico: durante la giornata di sabato tutti i partecipanti sono stati invitati a votare, con un gettone consegnato all’ingresso, la loro creazione preferita, per creatività, cura dei dettagli, capacità costruttiva. Hanno premiato la MOC (My Own Creation) Neverland – L’isola che non c’è di Roberto Ceruti, realizzata con 25.000 pezzi».

Fondamentale anche in questa edizione la presenza attiva dei giovani animatori.
«I ragazzi e le ragazze di Radio Brusa – ha spiegato Gianfranco Teanini dell’Associazione Traiettorie Instabili – hanno reso il weekend vivace e coinvolgente con interviste, musica e intrattenimento, creando un’atmosfera dinamica che ha coinvolto espositori, sostenitori e pubblico. I volontari del gruppo di animazione dell’oratorio di Villa di Serio, con oltre 30 partecipanti, hanno gestito con grande entusiasmo le attività di gioco per i più piccoli. Una straordinaria dimostrazione di protagonismo giovanile in un evento dalla gestione complessa ed articolata».