“Atleti di speranza: lo sport e la fede nella crescita dell’uomo”

Ad Acireale doppio appuntamento sul tema insieme all'Assistente Ecclesiastico nazionale, don Luca Meacci. Al mattino l'incontro “Prospettive e rapporti tra CSI e Chiesa in Sicilia”. Al pomeriggio l’appuntamento mensile “Liberi di pensare”, format culturale voluto dal vescovo, mons. Antonino Raspanti

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“Atleti di speranza: lo sport e la fede nella crescita dell’uomo”

Acireale ha ospitato giovedì 13 febbraio un doppio appuntamento di rilievo nazionale, che ha visto protagonisti la Diocesi acese, il Centro Sportivo Italiano ed il Rotary Club.

Nella mattinata si è svolto il Seminario Regionale degli Assistenti del CSI Sicilia, rivolto ai presidenti territoriali del CSI siciliano, agli assistenti ecclesiastici e ai coordinatori dell’area formativa. L’incontro, tenutosi nei locali della chiesa di San Biagio, ha approfondito il tema “Prospettive e rapporti tra CSI e Chiesa in Sicilia”, sotto la guida dell’Assistente Ecclesiastico nazionale, don Luca Meacci.

Nel tardo pomeriggio don Meacci è stato ospite anche dell’appuntamento mensile “Liberi di pensare”, un format culturale voluto dal vescovo, mons. Antonino Raspanti. L’evento ha registrato una significativa partecipazione di pubblico. Ad aprire l’incontro sono stati Alessio Paradiso, Presidente del CSI di Acireale, e don Egidio Vecchio, Assistente Ecclesiastico locale. Ad introdurre i lavori il giornalista Gaetano Rizzo, Presidente del Rotary Club di Acireale nonché consigliere nazionale UCSI e Presidente regionale dell’USSI, il quale così ha esordito: «Lo sport, vissuto con spirito cristiano, diventa uno strumento straordinario di crescita personale e comunitaria». La moderazione è stata affidata a don Arturo Grasso, giornalista e direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Acireale e della Conferenza episcopale siciliana. Il tema trattato, “Atleti di speranza: lo sport e la fede nella crescita dell’uomo”, ha suscitato un vivace dibattito e profonde riflessioni. Don Luca Meacci ha sottolineato il valore educativo dello sport, affermando: «L’educatore sportivo, nel suo ministero, mette al centro la persona, considerando lo sport non come un semplice spettacolo, ma come un’opportunità di formazione integrale». A chiudere l’incontro è stato Salvo Raffa, consigliere nazionale del CSI e a lungo Presidente del Comitato di Acireale: «Attraverso l’impegno, la disciplina e il rispetto dell’altro, possiamo testimoniare concretamente i valori del Vangelo, contribuendo alla formazione di uomini e donne capaci di costruire una società più giusta e solidale».