Il 1° Gran Premio Fiber Pasta ha assegnato i titoli interregionali di Marche e Abruzzo ed ha chiuso l’attività ciclocross 2025

Nella foto i ciclocrossisti che indossano la maglia realizzata dall'azienda Steva Cycling Wear con Giampiero Conti componente della Commissione Tecnica Nazionale Ciclismo CSI

Condividi:
Il 1° Gran Premio Fiber Pasta ha assegnato i titoli interregionali di Marche e Abruzzo ed ha chiuso l’attività ciclocross 2025

28 dicembre 2025, il ciclocross torna a Grottazzolina, al Bike Park che l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Alberto Antognozzi, ha realizzato a costo zero per l’ente, riqualificando un’area in cui era stato allestito un centro di stoccaggio rifiuti. Come nel romanzo Quel che resta del giorno di Kazuo Ishiguro, la nostra mente ci porta a rivivere un viaggio nel tempo. Mentre quello dell’anziano maggiordomo Stevens si trasforma in un inquietante viaggio dentro se stesso, noi ripercorriamo gli ultimi dieci mesi di quest’anno che volge ormai al termine. Le emozioni sono generate dall’attività sportiva e il nostro viaggio inizia da quelle tricolori del Campionato Nazionale Ciclocross CSI, che si è svolto al Bike Park lo scorso 16 febbraio.

Un appuntamento che ha permesso di scoprire questo impianto e la volontà degli amministratori locali, con in testa l’appassionato consigliere comunale Loris Carucci, di non limitarsi soltanto al ricordo, ma di continuare a promuovere l’impianto attraverso l’attività di ciclocross master organizzata da Giampiero Conti e dall’associazione New Mario Pupilli, guidata dal presidente Mario Traini, oltre ai corsi per giovani ciclisti che vogliono avvicinarsi al mondo delle due ruote. Domenica scorsa, la prima edizione del Gran Premio FiberPasta ha chiuso l’attività 2025.

La manifestazione era valida quale quarta prova del circuito Cross Cup CSI e.m.company, prova unica per l’assegnazione del Campionato Interregionale Abruzzo e Marche CSI, e seconda prova della Combinata, creata insieme a Daniele Capone, organizzatore del 4° Memorial Zio Bruno Di Fabio, gara svoltasi a Guardia Vomano ventiquattro ore prima.
«Si chiude una prima parte di stagione molto intensa per l’attività sportiva invernale del ciclocross che si tiene sotto l’egida del CSI – afferma Giampiero Conti – ma altre importanti manifestazioni ci attendono nei primi due mesi del 2026. Le tre tappe del circuito Fertesino Cup, l’ultima prova del circuito Cross Cup CSI e.m.company e il Campionato Nazionale Ciclocross CSI, in programma nei giorni 31 gennaio e 1 febbraio a Monte Urano. Grazie al sostegno di alcune aziende sono stati organizzati eventi collaterali, aprendo anche alla cultura con una serata dedicata al teatro e promuovendo diverse iniziative per favorire amicizia e inclusione prima, durante e dopo le gare.
Oggi, ad esempio, Sara Grifi (GC Capodarco), ciclista e barlady, dopo aver partecipato alla prima gara, ha preparato per tutti i partecipanti e i presenti un delizioso spritz con cui abbiamo brindato al nuovo anno. Lo scorso 24 dicembre abbiamo organizzato una gara al Bike Park di Fermo, consegnando ai partecipanti un panettone o un pandoro al momento della conferma dell’iscrizione e brindando insieme per scambiarci gli auguri di Buon Natale. Voglio ringraziare le associazioni e i ciclisti che condividono le nostre iniziative e ci permettono di crescere. Un ringraziamento anche a Biagio Nicola Saccoccio, responsabile della Commissione Tecnica Nazionale Ciclismo CSI, a Giacomo Mattioli, presidente del Comitato Regionale Ciclismo CSI, e a Gaetano Sirocchi, presidente del Comitato Provinciale CSI Fermo, per il sostegno costante. Grazie inoltre a Dario Di Lullo per la realizzazione del Campionato Interregionale CSI e a Daniele Capone per la Combinata».

Tre sfide in una sola gara. Il primo Gran Premio FiberPasta, organizzato dalla società ciclistica Mario Pupilli in collaborazione con l’associazione Ladri di Medaglie, guidata da Davide Fiorindi, era valido come prova unica per l’assegnazione del Campionato Interregionale Ciclocross Abruzzo e Marche, organizzato sotto l’egida dei due comitati regionali CSI e riservato al primo ciclista tesserato nelle due regioni per ciascuna categoria. La terza sfida era invece dedicata ai team, nella Combinata con la quarta edizione del Memorial Zio Bruno Di Fabio, organizzato il giorno precedente a Guardia Vomano (Teramo) dall’associazione Capone Cycling Team.

Tre le prove in programma. La prima prova ha visto in gara i ciclisti delle categorie Master 7–8–9 e le donne. Il successo assoluto è stato conquistato da Giovanni Lattanzi (New Limits Monturanese). Tra le donne si è imposta con autorità Cinzia Zacconi (New Mario Pupilli), che continua a collezionare successi e guida la classifica Master Woman 3 dei tre challenge marchigiani di ciclocross. Successi di categoria per Sara Grifi (Gc Capodarco, Master Woman 1), Risca Ana Maria (Ladri di Medaglie, Master Woman 2), Cinzia Zacconi (New Mario Pupilli, Master Woman 3), Giorgio Pagliarini (Sace, Master 9), Giovanni Lattanzi (New Limits Monturanese, Master 8) e Fabrizio Pagliarini (Sace, Master 7). Prima della seconda partenza, il saluto del sindaco di Grottazzolina Alberto Antognozzi, da sempre vicino al mondo del ciclismo e all’attività della Società Ciclistica Mario Pupilli.

Nella seconda partenza, riservata ai Master 4–5–6, Mirko Meschini (New Mario Pupilli) ha allungato subito dopo il via. A rispondere è stato Alessandro Diletti, che lo ha raggiunto e superato nel corso del terzo giro. Entrambi hanno conquistato il successo di categoria, mentre tra i Master 6 si è imposto Rudy Negosanti.

La terza gara è stata caratterizzata dal testa a testa tra Diego Pacifici (Pedale Montegiorgese) e colui che in questa prima parte di stagione ha conquistato diversi successi,  l’abruzzese Federico Di Gianluca (Team Eventi Ciclismo). Dopo un primo allungo di Pacifici, Di Gianluca ha forzato il ritmo nella seconda parte di gara, centrando il successo assoluto. Vittorie di categoria anche per Lucio Griccini (HG Cycling Team, Master 3), Sabino Giovine (100% Bike, Master 2), Andrea Broccoletti (Abitacolo Sport Club, Master 1), Federico Di Gianluca (Team Eventi Ciclismo, Elite Sport) e Francesco Pede (Xtreme Bike Team, Debuttanti).

Prima della premiazione delle classifiche a squadre, sono stati sorteggiati tredici premi messi a disposizione dall’associazione Ladri di Medaglie. Il presidente del team abrizzese, Davide Fiorindi, ha inoltre consegnato una targa a Mario Traini, presidente della New Mario Pupilli, a testimonianza del forte legame di amicizia che lega la società abruzzese allo storico team di Grottazzolina in cui Fiorindi, Risca e Fattore hanno militato per diverse stagioni.

Riconoscimento anche per Guido Fattore: «Guido non è un semplice tesserato, ma un amico con cui sia io che Risca Ana Maria – afferma Davide Fiorindi – condividiamo da tempo questa passione per il ciclismo. Quest’anno ha conquistato il successo nella classifica della categoria M6 del Circuito Campania Championship MTB, va detto che non è stato l’unico ciclista del nostro team a vincere, ma abbiamo deciso di premiarlo per il suo modo di interpretare l’attività ciclistica e l’impegno e la passione che lo contraddistingue. Divertimento, sacrificio, risultati ma senza privarsi di nulla. Il termine Ladrone è la massima espressione che può caratterizzare un atleta del nostro gruppo».

Questi i vincitori del Campionato Interregionale per categoria:

  • Master Woman 1: Valentina Stronati (Società Sportiva Mario Pupilli)

  • Master Woman 2: Risca Ana Maria (Ladri di Medaglie)

  • Master Woman 3: Cinzia Zacconi (Società Sportiva Mario Pupilli)

  • Debuttanti: Francesco Pede (ASD Xtreme Bike Team)

  • Elite Sport: Diego Pacifici (Pedale Montegiorgese)

  • Master 1: Lorenzo Mancinelli (ASD Xtreme Bike Team)

  • Master 2: Sabino Giovine (ASD 100% Bike)

  • Master 3: Adriano Pacifici (ASD Xtreme Bike Team)

  • Master 4: Mirko Meschini (Società Sportiva Mario Pupilli)

  • Master 5: Massimo Viozzi (Società Sportiva Mario Pupilli)

  • Master 6: Rudi Negosanti

  • Master 7: Roberto Marini (New Limits Monturanese)

  • Master 8: Adriano Conti (ASD Polisportiva Belmontese)