Il sipario sulla Cross Cup Estate CSI 2026 è calato sabato nello spettacolare scenario del Crossodromo di Monterosato, teatro dell'ultima prova del circuito, della cerimonia di premiazione e della tradizionale festa finale. Un epilogo all'altezza di una manifestazione che, anche quest'anno, ha saputo unire agonismo, divertimento e spirito di condivisione, confermandosi tra gli appuntamenti estivi più apprezzati del ciclocross nazionale.
Monterosato non è un impianto qualunque. È una pista conosciuta ben oltre i confini regionali, che negli anni ha ospitato competizioni di livello nazionale e internazionale, diventando un punto di riferimento per gli appassionati delle ruote grasse. Il tracciato, caratterizzato da continui saliscendi, passaggi tecnici e dalla celebre discesa centrale, lunga e particolarmente ripida, rappresenta una sfida riservata ai piloti più esperti, dove tecnica, equilibrio e coraggio fanno la differenza.
Proprio questo impianto ha ospitato ben tre delle sei prove del calendario 2026. Un risultato reso possibile dalla competenza del gruppo organizzatore guidato da Giampiero Conti, capace di rinnovare ogni appuntamento attraverso percorsi sempre diversi, pur sfruttando le caratteristiche dello stesso crossodromo. Una scelta che ha mantenuto elevato il livello tecnico della competizione e ha consentito ai partecipanti di vivere ogni gara come una sfida nuova, fondamentale per conquistare punti preziosi nella classifica generale del challenge, fortemente voluto dallo stesso Conti e organizzato sotto l'egida del Comitato Provinciale CSI Fermo.
I numeri raccontano il successo dell'iniziativa: 195 ciclisti, provenienti da quattro regioni, Umbria, Abruzzo, Marche e Lazio, in rappresentanza di trenta società sportive, hanno preso parte alle sei prove in programma, trasformando ogni appuntamento in una grande festa del ciclismo fuoristrada. Atleti provenienti da diverse regioni hanno dato vita a confronti spettacolari, nel segno di quella passione che da sempre contraddistingue il ciclocross, disciplina capace di esaltare sacrificio, resistenza e abilità di guida.
L'ultima prova ha regalato un finale emozionante. Come da regolamento, i concorrenti sono partiti divisi in due gruppi, distanziati di alcuni secondi. Federico Pirro del Team Go Fast, scattato nel secondo raggruppamento, ha dato subito il via a una straordinaria rimonta. Davanti, Massimo Viozzi della Società Sportiva Mario Pupilli aveva preso il comando, imponendo un ritmo elevato nel tentativo di allungare sugli avversari. Giro dopo giro, però, Pirro ha recuperato terreno con determinazione fino a raggiungere la testa della corsa a metà gara. Da quel momento ha imposto il proprio passo, conquistando il successo assoluto davanti a Sabino Giovine della 100% Bike e Mauro Mercuri dell'Xtreme Bike Team, protagonisti anch'essi di una prestazione di altissimo livello.
Tra le donne è stata ancora una volta la campionessa nazionale di ciclocross 2026 Cinzia Zacconi, della Società Sportiva Mario Pupilli, a salire sul gradino più alto del podio, precedendo la compagna di squadra Valentina Stronati e confermando la forza del team marchigiano anche nel settore femminile.
La giornata conclusiva è stata anche l'occasione per premiare i protagonisti dell'intero circuito, che nell'arco delle sei prove hanno conquistato la leadership nelle rispettive categorie.
Ad aggiudicarsi la Cross Cup Estate CSI 2026 sono stati:
Master Woman 3: Cinzia Zacconi (Società Sportiva Mario Pupilli)
Master Woman 1: Valentina Stronati (Società Sportiva Mario Pupilli)
Master 9: Re Adamo (Bike Racing Team)
Master 8: Giulio Conti (Polisportiva Belmontese)
Master 7: Luca Michettoni (HG Cycling Team)
Master 6: Massimo Fratini (Prolife)
Master 5: Massimo Viozzi (Società Sportiva Mario Pupilli)
Master 4: Benedetto Ceppitelli (Foligno Cycling Team)
Master 3: Jacopo Guerrini (Rideforsm)
Master 2: Sabino Giovine (ASD 100% Bike)
Master 1: Amedeo Marsiglia (Pedale Fermano)
Elite Sport: Federico Pirro (Team Go Fast)
Debuttanti: Francesco Pede (ASD Xtreme Bike Team)
Nella speciale classifica riservata alle società, il successo è andato alla Società Sportiva Mario Pupilli, protagonista di una stagione ricca di risultati e piazzamenti.
La serata si è poi trasformata in un momento di autentica convivialità grazie alla cena organizzata dal comitato promotore in collaborazione con l'associazione MTB Group TritaKatene, guidata da Piero Marmorè. Durante la festa sono intervenuti Giovanni Zappelli, vicepresidente del Comitato Provinciale CSI Fermo, Giovanni Braconi, presidente del Moto Club Ippogrifo, e Giampiero Conti, organizzatore della manifestazione e componente della Commissione Tecnica Nazionale Ciclismo CSI, che hanno ringraziato atleti, società, volontari e collaboratori per aver contribuito alla riuscita di un circuito che continua a crescere anno dopo anno.
La Cross Cup Estate ha confermato anche il suo forte valore sociale. Nel corso della serata il comitato organizzatore ha consegnato alla Pubblica Assistenza Croce Arcobaleno di Petritoli il ricavato dell'iniziativa benefica, che prevedeva il versamento di un euro per ogni partecipante. Un gesto concreto di riconoscenza verso l'associazione che ha garantito il servizio sanitario durante tutte le prove del circuito, dimostrando ancora una volta come lo sport possa diventare anche strumento di solidarietà e attenzione verso il territorio.
Con la consegna delle maglie, dei trofei e degli applausi finali si chiude così un'edizione destinata a lasciare il segno. Sei prove, centonovantacinque protagonisti, trenta società e un'organizzazione impeccabile hanno trasformato la Cross Cup Estate 2026 in un appuntamento capace di coniugare competizione, amicizia e valori autentici dello sport. Un patrimonio costruito grazie alla passione di Giampiero Conti, del CSI Fermo e di tutti coloro che, con il loro lavoro silenzioso, continuano a far crescere una manifestazione ormai punto di riferimento del ciclocross estivo CSI.


