Nel cicloweekend i titoli della Strada e dell’Endurance

Il Ciclismo CSI assegna altre maglie tricolori nei due campionati nazionali

Sabato 19 settembre a Marnate (VA) la prova in linea, domenica al Bike Park di Fermo la 6 ore di resistenza in MountainBike

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Nel cicloweekend i titoli della Strada e dell’Endurance

Non si fermano le due ruote del ciclismo targato Centro Sportivo Italiano. Nel weekend si corrono infatti due nuovi importanti appuntamenti nazionali.
Sabato 19 settembre a Marnate (VA), un centinaio di ciclisti ciessini si contenderanno la maglia tricolore di campione nazionale Strada CSI 2026. La manifestazione è valida anche per il Giro di Lombardia – System Cars – Claudio Chiappucci. Due le partenze (la prima alle 13,30 e la seconda alle 15,30) in base alle categorie di appartenenza in un’unica grande giornata di ciclismo. Il percorso lungo 67km – aperto e accessibile a tutti come difficoltà – prevalentemente pianeggiante con unica difficoltà lo strappo di Prospiano in Valle Olona, già teatro della Coppa Bernocchi professionisti, lungo circa 700 mt con pendenza media 6%.
Domenica 20 settembre il Bike Park di Fermo tornerà invece ad ospitare il Campionato Nazionale Endurance 6 Ore MTB, manifestazione che porterà sul territorio atleti e appassionati provenienti da diverse realtà del ciclismo CSI. Alle ore 10 scatterà la Tenna Master Bike Endurance, valida come prova unica del Campionato Nazionale Endurance. Decine e decine di ciclisti al via: i primi a partire saranno i team da 3 corridori, poi le coppie e quindi i singolari, impegnati tutti sui pedali fino al traguardo dei 360 minuti. La sfida si svilupperà su un circuito di circa 5 km, allestito all’interno del Bike Park Fermo e lungo le sponde del fiume Tenna. Una prova che metterà alla prova resistenza, continuità, capacità di gestione e strategia dei partecipanti, chiamati ad affrontare sei ore di gara in un contesto tecnico e suggestivo.
I due nuovi appuntamenti tricolori, tra gli ultimi della stagione arancioblu, confermano ancora una volta la capacità del CSI di promuovere un ciclismo aperto alle diverse specialità e alle diverse modalità di vivere la bicicletta, dall'agonismo alla partecipazione amatoriale, valorizzando al tempo stesso le peculiarità dei territori che ospitano le manifestazioni nazionali.