TuttInGioco a Parma: due parrocchie, un’estate di sport, educazione e inclusione

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TuttInGioco a Parma: due parrocchie, un’estate di sport, educazione e inclusione

Il progetto TuttInGioco, promosso dal CSI in collaborazione con Fondazione Conad ETS, ha fatto tappa anche a Parma grazie al coinvolgimento attivo della Parrocchia San Paolo Apostolo e della Parrocchia Santa Maria del Rosario/U.S. Astra, in sinergia con il Comitato CSI di Parma. Due realtà che, durante l’estate 2025, hanno saputo offrire a centinaia di bambini e bambine un tempo di gioco, crescita e condivisione.

Alla Parrocchia San Paolo Apostolo, sotto la guida di don Francesco Rossolini, il centro estivo ha coinvolto circa 400 partecipanti, dai 7 ai 14 anni, per cinque intense settimane, dal 9 giugno all’11 luglio. Le giornate sono state scandite da attività strutturate: la mattina giochi dinamici come cacce al tesoro, olimpiadi e giochi d’acqua; il pomeriggio laboratori tematici di danza, calcio, pallavolo, arte e costruzione. Non è mancato lo spazio per lo studio: un’ora quotidiana dedicata ai compiti, e ogni settimana un’intera giornata trascorsa in piscina. A rendere speciale il campus è stato anche il coinvolgimento attivo di ragazzi delle scuole superiori in veste di animatori, coordinati da educatori adulti CSI, in un percorso di servizio, responsabilità e formazione.

Alla Parrocchia Santa Maria del Rosario/U.S. Astra, il Grest è durato nove settimane coinvolgendo circa 150 bambini e bambine tra i 7 e i 12 anni, compresi alcuni con disabilità. Anche qui lo sport è stato il filo conduttore: calcio, pallavolo, baseball e altre discipline, praticate in un clima di entusiasmo e partecipazione. Ma non solo: i bambini hanno avuto l’opportunità di vivere esperienze educative speciali grazie all’intervento di professionisti esterni come vigili del fuoco, carabinieri, insegnanti di danza e maestri di karate. Le attività sono state integrate da momenti quotidiani dedicati ai compiti, a testimonianza di un progetto che unisce gioco, apprendimento e attenzione ai bisogni di ciascuno.

TuttInGioco a Parma è stato un esempio concreto di come lo sport, vissuto nella dimensione comunitaria, possa diventare strumento educativo, inclusivo e generativo.