Sport emergenti e voglia di condivisione

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Sport emergenti e voglia di condivisione

Il CSI Umbria si sta rialzando dopo una pandemia che ha messo in croce lo stivale intero. Il nuovo direttivo messo in piedi dal neo-eletto presidente Alessandro Rossi si è da subito prodigato per una serie di eventi e attività per unire la regione. Il primo evento “post-pandemia” è stato lo stage formativo per arbitri e osservatori svolto a Nocera Umbra: un ritorno alla normalità che mancava da tempo dove significativa è stata la partecipazione di arbitri/osservatori e formatori provenienti da tutti i comitati provinciali: più di 50 persone per quello che è stato il primo evento in presenza dopo due anni. Il ritorno invece all’attività sportiva è avvenuto a Settembre con il “gran prix” di sport emergenti tenutosi a Spello con Padel e Beach Volley con circa 100 atleti provenienti da tutti i comitati locali pronti a sfidarsi all’insegna del fair play in una giornata dal forte senso associativo che ha dato il là al ritorno del “gioco” tutti insieme. Lo scorso 23 Ottobre invece si è tenuto a Perugia il convegno di programmazione per la nuova stagione con la forte presenza anche in questo caso dei dirigenti di ogni comitato locale dove si sono gettate le basi per un nuovo inizio con degli appositi tavoli tematici quali l’attività sportiva open e dei giovani, la formazione, gli sport emergenti. Ciò che è emerso con più forza rispetto al passato, è la forte voglia di condivisione di una regione unita sotto un unico segno: quello dello sport e dell’associazionismo. In tal senso è da segnalare che in tutti i comitati locali sono ripartiti i campionati dei principali sport e al contempo con un occhio di riguardo all’attività giovanile e degli sport emergenti, con numeri che danno fiducia dopo una pandemia che poteva metterci in ginocchio. Da segnalare anche il fatto che in questa nuova stagione verrà dato ampio spazio al nuovo circuito del nuoto e delle arti marziali. Un altro proposito vivo per il Comitato regionale è quello di formare nuove figure tecniche e una scuola dirigenti.