Il CSI, negli ultimi anni, abbina la tradizionale attività sportiva, che lo caratterizza in Italia dal 1944, a progetti sociali rivolti alle fasce deboli: over 65 e persone con disabilità.
Nella Sala Trasparenza di Regione Liguria, in piazza De Ferrari a Genova, ad inizio aprile si è parlato di tutto questo nell’ambito della conferenza “CSI – Lo sport che costruisce comunità”.
Il presidente del Comitato regionale ligure del CSI, Luca Verardo, ha illustrato nel dettaglio i risultati del progetto Europe Silver Fit – Allenarsi alla longevità, nato come evoluzione del progetto Silver Fit, che aveva già riscosso uno straordinario successo nel 2024 a Genova.
L’iniziativa, che ha registrato 162 partecipanti, era rivolta alla popolazione over 65 con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita, contrastando sedentarietà, fragilità fisica e isolamento sociale, attraverso un approccio integrato che unisce attività motoria, educazione alla salute e socializzazione.
Le attività – ginnastica dolce e mobilità articolare, esercizi di equilibrio e prevenzione delle cadute, rinforzo muscolare leggero e respirazione, integrazione di stimoli cognitivi – si sono svolte in tutte le principali aree della Liguria, grazie a una rete composta dai comitati territoriali CSI, associazioni sportive, enti del Terzo Settore e professionisti sanitari.
Ilaria Coppola, consulente del CSI Liguria e ricercatrice presso l’Università di Genova, ha presentato i risultati del progetto educativo “Giochiamo alla Pari”, che ha coinvolto 5 istituti scolastici genovesi e circa 500 studenti.
Il percorso prevedeva incontri in aula sugli stereotipi di genere e sulla cultura del rispetto, tornei sportivi interclasse in squadre miste di calcio a 7, pallavolo, pallacanestro e pétanque, oltre a un evento finale pubblico con testimonianze di atlete di livello nazionale.
Un progetto che si configura come modello replicabile, capace di integrare scuola e sport nella promozione di una cultura inclusiva e paritaria.
Il CSI Liguria è una delle principali realtà sportive e sociali della regione, con una presenza capillare in tutte le province.
l Comitato territoriale di Genova, il più grande della Liguria, con 133 società affiliate e 22.267 tesserati, festeggia nel 2026 l’80° anniversario di fondazione.
«I rappresentanti istituzionali riconoscono e apprezzano quello che facciamo sul territorio ormai dal 2022: attività sportiva in senso classico, ma anche molti progetti sociali per le fasce deboli – sottolinea il presidente CSI Liguria, Luca Verardo – dal mondo della disabilità a quello degli anziani».
Accanto all’attività sportiva, il CSI propone percorsi formativi per tecnici e dirigenti e corsi per la tutela della salute (corsi BLSD e di primo soccorso).
Filippo Bonavera, responsabile Area Progetti CSI Liguria, ha ricordato nella sua relazione che negli ultimi cinque anni è stato sviluppato un sistema strutturato di 20 interventi sociali sul territorio regionale, costruito in collaborazione con enti pubblici, ASL e una rete di oltre 100 associazioni.
Un’attività che si articola in quattro ambiti principali: disabilità, invecchiamento attivo, contrasto alla povertà educativa e inclusione sociale.
Fra le principali esperienze sono stati ricordati i progetti per minori e giovani in contesti di fragilità, gli interventi in quartieri ad alta complessità sociale e le attività sportive e formative nelle carceri di Genova Marassi e Chiavari.


