TuttInGioco: l'estate inclusiva dei bambini e dei ragazzi di Baggiovara

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TuttInGioco: l'estate inclusiva dei bambini e dei ragazzi di Baggiovara

A Baggiovara il progetto nazionale TuttInGioco, promosso dal CSI con il sostegno di Fondazione Conad ETS, ha dato vita a un centro estivo capace di mettere davvero tutti in gioco, offrendo a circa 90 bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni cinque settimane, dall’8 giugno al 10 luglio, all’insegna dello sport, della socialità e della scoperta. La Parrocchia di Baggiovara ha costruito un programma differenziato per età, mantenendo però un unico filo conduttore: lo sport come strumento di inclusione e di crescita.

Per i bambini della primaria il percorso ha alternato attività sportive, giochi d’acqua, giornate al mare, visite culturali e passeggiate nella natura, con tappe al Palazzo dei Musei di Sassuolo, a Pinarella, nelle piscine di Spilamberto e Scandiano e alle Piane di Mocogno. 

Per i ragazzi della scuola secondaria di primo grado, invece, il programma ha puntato maggiormente sull’autonomia, sul movimento e sull’avventura, con uscite in bicicletta, attività nei parchi, giornate al mare, visite culturali, escursioni naturalistiche, percorsi sospesi e altre esperienze sul territorio. 
Il centro estivo ha vissuto quotidianamente lo sport anche negli spazi della parrocchia, con tornei di calcio, pallavolo e basket a squadre miste, giochi propedeutici e regole pensate per favorire la partecipazione di tutti: il risultato delle partite, infatti, non dipendeva soltanto dalle capacità individuali, ma dalla capacità della squadra di coinvolgere ogni partecipante. Spazio anche ai grandi giochi della tradizione, come Roverino, Scalpo e Bandiera Svizzera, e a percorsi di orienteering e giochi della fiducia, nei quali bambini e ragazzi hanno imparato a collaborare, orientarsi, guidarsi a vicenda e superare insieme le diverse prove. A completare l’esperienza, il 10 luglio, una grande escursione comunitaria aperta anche alle famiglie tra il Lago Santo, il Cimoncino e il Capanno Tassoni, per condividere l’ultima giornata nel segno dell’outdoor e dello stare insieme.

Un’estate che ha dimostrato come, quando sport ed educazione camminano insieme, non ci siano panchine: ciascuno può trovare il proprio spazio, sentirsi parte del gruppo e crescere attraverso le relazioni, il gioco e nuove esperienze.