Ura Waza - Clinic aggiornamento Qualifiche Aikido

Il 14 e 15 Giugno 2025 ad Imperia si è tenuto il Meeting internazionale formativo. Ottima organizzazione del CTN Aikido CSI Andrea A. con la collaborazione di UISP provinciale Aikido Tadashi Abe Prof. Pierdomenico Anzalone e M. Werner Meier ASM Monaco valido come clinic di aggiornamento annuale per il mantenimento delle qualifiche di Istruttore e Maestro.

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Ura Waza - Clinic aggiornamento Qualifiche Aikido

Il 14 e 15 giugno 2025 ad Imperia si è tenuto il Meeting internazionale formativo Ura Waza, valido come clinic di aggiornamento annuale per il mantenimento delle qualifiche di Istruttore e Maestro. Il corso ha approfondito i dettagli legati alla logica di approccio delle forme Ura con particolare attenzione alla presa Ushiro Ryotetory. Sono state incluse inoltre nozioni legate alla gestione del tanto (coltello). I formatori hanno seganlato ai partecipanti che spetta a questi ultimi il lavoro di collegamento e tessitura della trama costituita dalle lezioni nel dojo date dai rispettivi insegnanti e dai corsi di formazione frequentati durante l'anno. Infatti gli insegnanti e i formatori non possono dire tutto ad ogni incontro ma possono solo indicare e dare spunti di riflessione che devono essere portati a compimento dallo sforzo individuale di ogni atleta. Il corso risulta essere stato apprezzato da tutti i partecipanti in quanto caratterizzato dalla gradualita’ degli interventi che ha permesso sia agli esperti sia ai principianti di beneficiarne appieno. A differenza di quanto avviene negli “stage” di tipo “tradizionale”, nei quali il tecnico “somministra” ai partecipanti la lezione, questo meeting e’ stato costruito per non essere cattedratico utilizzando uno stile Inclusivo e Maieutico. Si ringraziano infatti i tecnici e i colleghi formatori che hanno partecipato attivamente con i propri contributi che sono stati infatti utilizzati dai Relatori come supporto per ulteriori approfondimenti e per stimolare le riflessioni basandosi proprio sugli argomenti nonche’ sugli esercizi proposti e llustrati dai tecnici stessi. L’approccio proposto, insolito nel mondo delle cosiddette arti marziali, ma comune in ambienti di tipo psicopedagogico ha quindi offerto , oltre agli approfondimenti degli aspetti prettamente tecnici, una visione altra del rapporto dialogico sul tatami caratterizzandolo con i seguenti punti: a) Ascoltare prima di parlare per capire il contesto e le esigenze; b) Riconoscere il valore dell’esperienza altrui, creando un dialogo paritario; c) Favorire il pensiero critico e l’autonomia, piu’ che la semplice trasmissione di contenuti; d) Promuovere un clima di fiducia e rispetto reciproco