Domenica 25 ottobre, la suggestiva cornice della Sala Cerere di Enna ha ospitato l’attesissimo stage regionale degli arbitri di calcio e pallavolo del Centro Sportivo Italiano. Una giornata di formazione, confronto e crescita associativa, che ha visto la partecipazione di numerosi direttori di gara provenienti da tutta la Sicilia, uniti dalla passione per lo sport e dai valori educativi che il CSI promuove ogni giorno sui campi e nelle palestre.
Ad aprire i lavori è stato il presidente regionale del CSI, Salvo Raffa, che nel suo intervento ha voluto sottolineare con forza l’importanza strategica degli arbitri all’interno dell’associazione. Raffa ha ribadito come la figura arbitrale non rivesta soltanto un ruolo tecnico nella gestione della gara, ma rappresenti un vero e proprio presidio di educazione, legalità e rispetto reciproco. Per il CSI, l’arbitro è un educatore in campo, fondamentale per garantire che lo sport rimanga uno spazio sano, inclusivo e leale per tutti i partecipanti.
A fare gli onori di casa è stato Salvino Bombara, presidente del Comitato territoriale del CSI di Enna, che con determinazione e spirito organizzativo ha voluto portare lo stage nella città ennese. Nel suo discorso d’apertura, Bombara ha espresso profonda gratitudine nei confronti di tutti i delegati, i formatori e i direttori di gara giunti da ogni parte dell’isola, sottolineando come la loro numerosa presenza sia la testimonianza più concreta della vitalità e della coesione del movimento sportivo del CSI in Sicilia.
Entrando nel merito dei contenuti, Bombara si è riallacciato con convinzione all’intervento del presidente regionale Salvo Raffa, evidenziando come la figura dell’arbitro rappresenti il vero e proprio motore etico delle attività associative. Il presidente di Enna ha ribadito l’impegno costante del Comitato locale nel supportare la classe arbitrale attraverso percorsi di formazione continua, indispensabili non solo per affinare la preparazione tecnica e regolamentare, ma anche per rafforzare quelle competenze umane e relazionali necessarie a gestire il clima di festa e di sana competizione che deve sempre caratterizzare le gare dell’ente.
Nel proseguire il suo discorso, Salvino Bombara ha voluto sottolineare la vicinanza dell’amministrazione locale, portando ufficialmente i saluti del Consiglio comunale di Enna. Pur non potendo presenziare all’incontro a causa di concomitanti e improrogabili impegni istituzionali, i rappresentanti delle istituzioni cittadine hanno voluto far giungere il proprio apprezzamento e sostegno per un evento di rilevanza regionale che dà prestigio al territorio e valorizza il ruolo sociale dello sport.
Momento culminante e particolarmente emozionante della giornata è stato quello dedicato alle premiazioni, che hanno celebrato l’impegno, la dedizione e la professionalità di quanti si sono distinti nel corso della stagione. Per la sezione di Enna, i riconoscimenti più prestigiosi sono andati a Salvatore Fiorello, premiato come miglior arbitro di calcio, e a Ettore Leonardo, insignito del titolo di miglior arbitro di pallavolo. Accanto a loro, la cerimonia ha celebrato anche numerosi altri arbitri provenienti dalle diverse province siciliane, che con il loro lavoro costante e silenzioso garantiscono ogni settimana il regolare svolgimento delle competizioni in tutta la regione.
L’evento si è concluso tra gli applausi e con rinnovato entusiasmo, confermando ancora una volta Enna come punto di riferimento vitale per lo sport e la formazione del CSI in Sicilia.
