Nel quadro dell'accordo tra il DAP e il Centro Sportivo Italiano di Livorno il Comitato labronico prosegue a portare attività sportiva presso il carcere “Le Sughere” di Livorno. L'attività viene suddivisa tra preparazione atletica e preparazione tecnica specifica, nell'arco di due ore fra le 13:30 e le 15:30.
Le motivazioni sono quelle di migliorare l'attività motoria dei detenuti, la loro integrazione tra gruppi, sia dal punto di vista fisico sia psicologico, sperando e provando a migliorare nel futuro, il loro reinserimento nella società. Al corso sono iscritti oltre 50 detenuti comuni di diverse nazionalità.
Ampia la collaborazione sia da parte del personale delle Guardie carcerarie sia dello Staff direzionale, a cominciare dalla vicedirettrice la dottoressa Fabiana Massaro, alle funzionarie della professionalità giuridico pedagogica, Giulia Cerri, Martina Micheli, Alessia La Villa.
È il Presidente del Comitato livornese, il prof. Gianni Zanazzi, a curare la preparazione fisica, mentre al vicepresidente del comitato Franco Marrucci, tecnico federale, è stata affidata la parte spiccatamente tecnica calcistica. Il progetto è iniziato l'11 novembre e andrà avanti fino a maggio. Sono previsti incontri con squadre di calcio a 7 o a 8 locali, con una festa finale del progetto sport e carcere.


