Oltre 2.500 atleti alla Spaccagambe della GDM

Condividi:
Oltre 2.500 atleti alla Spaccagambe della GDM

Un’ora di allenamento serrato, senza pause, nel verde del Campo di Marte a Brescia. Poi una corsa di 9 km lungo sentieri sterrati, con un dislivello di circa 600 metri sul Monte Maddalena.

Oltre 2.500 atleti si sono ritrovati quest’anno alla Spaccagambe, la “gara” non competitiva giunta nel 2025 alla sua quinta edizione. Nata nel 2021, subito dopo il lockdown, ha registrato una crescita costante grazie all’approccio unico della GDM – Ginnastica Dinamica Militare Italiana 1978, che oggi conta oltre 60.000 iscritti e 500 centri tra Italia ed Europa. Questa disciplina, riconosciuta dal CONI attraverso il CSI, si fonda su tre principi chiave: allenamento senza macchinari, totale assenza di comfort per stimolare l’adattamento fisico, lavoro di gruppo senza competizione individuale.

«Perché si chiama così? Spaccagambe è il nome dell’ultimo esercizio della prima ora di allenamento. Un nome che fa paura solo a pensarlo, un esercizio tosto che in realtà è la combinazione di quattro attività diverse, con una funzionalità impressionante». Così spiega Matteo Sainaghi, CEO e fondatore di GDM, che prosegue: «La Spaccagambe è molto più di una gara: è soprattutto autodisciplina e forza mentale. Nessuno perde, tutti vincono sfidando i propri limiti. Rappresenta la sfida finale con sé stessi, più mentale che fisica».

Un elemento distintivo dell’evento è la partecipazione equamente distribuita tra uomini e donne, provenienti da ogni parte d’Italia.