A Milano sottorete c’è Training for Future

Sport professionistico e di base: allenamento tra amici

Ogni venerdì i giocatori della prima squadra di Allianz Milano trascorrono due ore di allenamento insieme alle ragazze delle società sportive di volley del CSI Milano, dando consigli, giocando da veri compagni di squadra, scambiando consigli ed opinioni.

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A Milano sottorete c’è Training for Future

Cosa hanno da spartirsi il CSI Milano e la prima squadra di pallavolo maschile del capoluogo lombardo? La risposta non è così scontata, ma è subito servita. La collaborazione tra Allianz Milano e CSI di Milano, nata ormai prima del Covid, ha dato vita a Training for Future. “Allenarsi” e “Futuro” sono infatti le parole perfette che meglio rappresentano questa esperienza, perché vedere scendere in campo le nuove generazioni con i grandi campioni del volley non capita tutti i giorni, anzi, praticamente mai.

«Traininig For Future è un’esperienza più unica che rara nel panorama sportivo italiano, un’esperienza che accorcia le distanze tra lo sport professionistico e lo sport di base. Cosa significa questo? Significa dimezzare anche lo spazio tra i sogni di giovanissime atlete e la possibilità di realizzarli – queste sono le parole di Massimo Achini, vicepresidente di Allianz Milano e presidente di CSI Milano - Ogni venerdì, infatti, i giocatori della prima squadra di Allianz Milano trascorrono due ore di allenamento insieme alle ragazze delle società sportive di volley del CSI Milano, dando consigli, giocando da veri compagni di squadra, fermandosi per chiacchierare e scambiarsi opinioni… Praticamente si crea una relazione di amicizia e complicità. Provate a immaginare se ogni squadra professionistica di ogni sport prendesse a cuore la crescita dei piccoli campioni e delle piccole campionesse così come fa Allianz Milano. Sarebbe una cosa meravigliosa per i nostri giovani! Lo sport professionistico può e deve essere esempio, e i suoi campioni diventano preziose pedine educative ogni volta che scendono in campo abbracciando lo sport di base».

Gli appuntamenti di Training for Future si svolgono oramai da qualche anno e se all’inizio erano i giocatori ad andare nelle varie palestre delle squadre CSI, negli ultimi anni sono le atlete del Comitato a calcare il taraflex della Powervolley Academy. Le società hanno a disposizione un’ora e mezza di tempo per svolgere qualche esercizio in campo, fare domande e conoscere meglio l’atleta di Superlega, e non manca mai il tempo di fare foto e autografi.

Per rendere il tempo da trascorrere insieme ancora più interessante e coinvolgente sono state proposte varie attività per mettere alla prova tutti gli attori coinvolti. Le sfide sono all’ordine del giorno per ogni atleta, ma chi ne sarà uscito vincitore dalle challenge più social? Tra battute bendate, sfide a tris e serie di palleggi e bagher, a uscirne vincitori sono stati sicuramente l’entusiasmo e le risate di chi si è messo in gioco.

E se ora vi è chiaro cosa leghi CSI e Allianz Milano, facciamo un passo in avanti e vi dimostriamo cosa hanno in comune pallavolo e arte. Se in pochi secondi non riuscite a trovare il nesso, non possiamo biasimarvi. Ma potreste cambiare idea, se vi dicessimo che Dirlic ha dovuto indossare una camicia per diventare il protagonista di un quadro di Pierre-Auguste Renoir o che Ishikawa si è trasformato in un bracciante di fine Ottocento disegnato da Giuseppe Pellizza da Volpedo. Tutto questo è successo per davvero nel contest Allenarte, che ha visto le nostre squadre impegnate nel ricreare quadri famosi e sfidarsi a colpi di sondaggi social in cui i follower del Comitato sono diventati i giudici della gara.

Di Training for Future se ne potrebbe parlare per ore visto che la lista degli aneddoti è davvero molto lunga, ma nel mondo dello sport, e in quello del volley in particolar modo, vige una legge: quello che succede in palestra, rimane in palestra. Però c’è un’ultima cosa che è necessario dire, e a farlo ci ha pensato Angelo, allenatore dell’OMF Milano, squadra che ha partecipato in questa stagione al T4F: «E’ SEMPRE un’esperienza indimenticabile!».