La «Maratona di Ravenna Città d’Arte» è un appuntamento aperto davvero a tutti, senza alcuna distinzione.
In questo obiettivo rientra anche l’iniziativa “Correndo senza Frontiere – Tutti Insieme”, nata per aprire le porte della Maratona anche alle persone con disabilità che non hanno la preparazione atletica o la possibilità di affrontare le distanze già previste dal programma.
Il progetto è nato all’interno del “Coordinamento per l’attività motoria e sportiva adattata alla persona con disabilità intellettiva”, creato nel 2016 dal CSI di Ravenna e dalla Cooperativa Sociale “La Pieve”. È da considerarsi una sorta di spin-off della manifestazione “Giocando senza frontiere”, un meeting rivolto ad atleti con disabilità e dedicato alla promozione dell’inclusione sociale attraverso gare di atletica e tornei sportivi.
“Correndo senza Frontiere” è una manifestazione ludico-motoria non competitiva, lunga poco più di 3 km, pensata per le persone con disabilità. In una giornata di festa per tutta Ravenna, tutti i partecipanti potranno trovare il loro spazio e ritagliarsi un momento di gioia prendendo parte alla «Maratona di Ravenna Città d’Arte».
È stato predisposto un breve tragitto che permetterà agli atleti con disabilità e ai loro accompagnatori di percorrere poco più di 3 km del tracciato della Maratona, fino al traguardo di via di Roma, dove confluiranno anche i runner delle diverse distanze proposte dall’organizzazione dell’evento.
Il percorso può essere affrontato di corsa oppure camminando, con la possibilità di fermarsi a lato della strada per rifiatare, se necessario.
Una vera e propria manifestazione, dunque, riservata alle persone con disabilità, che potranno vivere una giornata di festa e ritagliarsi un momento di gioia tagliando a braccia alzate il prestigioso e ambito traguardo della «Maratona di Ravenna Città d’Arte».
All’arrivo in via di Roma occorre tenere la destra per essere incanalati, dopo via Alberoni, nella corsia di arrivo della 10 km. Il traguardo sarà qualche metro prima di quello della Maratona.
Il percorso è segnalato e condivide parte del tracciato con quello delle varie distanze, in particolare con la 10,5 km. Fa eccezione il tratto da via Darsena a via di Roma, che sarà aperto al traffico, prevedibilmente molto limitato. In questo segmento sarà quindi necessario attenersi al Codice della strada.
