Scendere in campo dove giocano i grandi campioni è possibile. Sabato 11 aprile, il Torino FC ha ospitato allo Stadio Olimpico Grande Torino la partita tra l’Oratorio San Luigi e la Parrocchia Duomo Chieri, nel pre-gara di Torino-Hellas Verona.
La 32ª Giornata della Serie A Enilive 2025/2026 è iniziata con un match speciale nella città torinese. A calcare l’erba dello Stadio Olimpico Grande Torino sono stati alcuni dei protagonisti della Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out, il torneo nazionale giovanile di calcio a 7 dedicato agli oratori e promosso da Philadelphia, iconico marchio del Gruppo Mondelēz International e Title Sponsor della competizione, Lega Calcio Serie A e Centro Sportivo Italiano, nelle città che vantano una squadra nel massimo Campionato di calcio italiano.
Hanno festeggiato la vittoria i ragazzi della Parrocchia Duomo Chieri, con il risultato di 5-0 sui giovani dell’Oratorio San Luigi, ma tutti consapevoli di aver vissuto un’esperienza unica, in grado di accorciare le distanze tra sport di base e sport di vertice. Si tratta di un proposito che il progetto sportivo-educativo della Philadelphia Junior Cup porta avanti da tredici edizioni, in modo particolare attraverso incontri di confronto sui valori cardine del progetto: amicizia, rispetto e inclusione.
Nel mese di marzo, il Torino FC aveva già ospitato la decima delle 20 tappe di approfondimento del progetto, a sostegno della campagna di sensibilizzazione contro il razzismo e ogni forma di discriminazione “Keep Racism Out”, promossa da Lega Calcio Serie A in collaborazione con l’UNAR, l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. In occasione dell’incontro, svoltosi allo Stadio Olimpico Grande Torino martedì 10 marzo, i giovani calciatori dell’Oratorio San Bernardino da Siena e i ragazzi e le ragazze del settore giovanile granata avevano affrontato i temi centrali del progetto insieme ad Alberto Paleari, portiere del Torino FC.
La Philadelphia Junior Cup non si sviluppa infatti solo sul terreno di gioco. Gli atleti del torneo, tra i 12 e i 14 anni, prendono parte agli appuntamenti formativi ospitati nelle sedi e nei centri di allenamento dei Club del massimo Campionato. Durante gli incontri, insieme ai campioni della Serie A Enilive, a psicologi, educatori ed esperti, i giovani calciatori approfondiscono l’importanza dei valori dello sport, con l’obiettivo di creare ambienti più inclusivi dentro e fuori il campo di gioco. Inoltre, gli atleti hanno l’occasione di vivere l’esperienza dei grandi campioni, entrando negli stadi della Serie A Enilive, sia con walk about a loro dedicati, sia confrontandosi in campo nei pre-gara dei match del massimo Campionato, come accaduto lo scorso sabato.
Nei mesi della competizione, a partire da gennaio, i giovani calciatori si sono sfidati nelle fasi territoriali, regionali e interregionali, fino a decretare le otto squadre pronte a volare a Roma per eleggere il team campione dell’edizione, con una finale d’eccezione che si disputerà sul terreno dello Stadio Olimpico capitolino, poco prima della Finale di Coppa Italia Frecciarossa.
Sul campo di gioco dello Stadio Olimpico Grande Torino scende la Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out
Il match tra l’Oratorio San Luigi e la Parrocchia Duomo Chieri si è disputato allo Stadio Olimpico Grande Torino. Il Torino FC ha ospitato prima di Torino-Hellas Verona la partita tra le due squadre partecipanti al torneo nazionale giovanile di calcio a 7 promosso da Philadelphia, Lega Calcio Serie A e Centro Sportivo Italiano

