A Latina il CSI sperimenta un nuovo modello di E-Sports educativi

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A Latina il CSI sperimenta un nuovo modello di E-Sports educativi

Non una semplice competizione digitale.
 Non una sala gaming isolata dal resto dello sport.
A Pontinia, durante la giornata provinciale “Lo Sport che Unisce – Apprendimenti dalla Consolle al Campo”, il CSI Latina ha dato vita ad uno dei primi eventi territoriali italiani costruiti secondo il nuovo modello E-Sports CSI: un format educativo, aggregativo e in presenza, capace di integrare videogame, sport tradizionale e comunità all’interno di un’unica esperienza associativa.
Quasi 100 partecipanti e oltre 30 squadre hanno preso parte ad una giornata pensata per alternare continuamente attività digitali e attività motorie: torneo FC26 E-Sports, calcio a 5, calcio tennis, pallavolo, cricket, paintball e momenti aggregativi condivisi tra ragazzi, famiglie, tecnici e società sportive.
L’obiettivo non era semplicemente “far giocare ai videogame”, ma sperimentare concretamente un modello educativo nuovo, in cui il gaming venga vissuto dentro un contesto reale fatto di presenza, relazione, regole, fair play e supervisione adulta qualificata.
Un’impostazione che supera la contrapposizione tra sport reale e digitale, trasformando invece gli E-Sports in uno spazio complementare di aggregazione e crescita, coerente con i valori storici del Centro Sportivo Italiano.
Il progetto nasce infatti da un percorso più ampio che il CSI sta sviluppando a livello nazionale: attività in presenza, integrazione con momenti di attivazione motoria, attenzione alla salute del giocatore, prevenzione dell’isolamento sociale, fair play digitale, coinvolgimento delle famiglie e formazione di allenatori e supervisori specifici per il settore E-Sports.
Il torneo FC26 CSI Latina ha assegnato anche i primi titoli provinciali E-Sports del comitato pontino, in un clima di entusiasmo e partecipazione che ha coinvolto pubblico e famiglie per l’intera giornata.

 

Categoria Under 12
1) Alessandro Della Pelle e Christian Della Pelle – Team Aquadro Scauri
2) Sante Gainza Dell’Anno, Rey Gainza Dell’Anno e Mathias Dinotola – Team Don Bosco Gaeta

3) Marco De Simone, Antonio Palmieri e Francesco Caruso – Team Aquadro Scauri


Categoria Under 16
1) Cristian Ionut Iftime e Nicholas Rapicano – Team SSPP Aprilia

2) Antonio Mallozzi e Alessio Miccolo – Team Aquadro Scauri

3) Andrea D’Onorio De Meo e Mario De Marinis – Team Aquadro Scauri


Presente all’evento Alfonso Artone, referente nazionale CSI per il settore E-Sports, che ha sottolineato il valore educativo del progetto:
Gli E-Sports possono diventare occasione di relazione, responsabilità e crescita se vissuti dentro un contesto sportivo vero, fatto di presenza, regole, rispetto e comunità. Il digitale non va ignorato: va educato.”
L’esperienza di Pontinia rappresenta così un primo passo concreto verso la costruzione di un settore E-Sports CSI strutturato e sostenibile, basato su attività territoriali, formazione educativa e integrazione con lo sport tradizionale. Un modello che punta a parlare il linguaggio delle nuove generazioni senza rinunciare alla centralità della persona e alla missione educativa dello sport.
L’iniziativa si inserisce inoltre nel progetto “Apprendimenti”, realizzato con il contributo del Dipartimento per le Politiche della Famiglia – Presidenza del Consiglio dei Ministri.