SportivaMente Abili: scuola e sport senza barriere

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SportivaMente Abili: scuola e sport senza barriere

Avviato con il supporto del CSI Mantova il Progetto “Scuola, Sport e Disabilità” presso il Liceo “Maggi” dell’Istituto Superiore “E. Sanfelice” di Viadana (MN). È un progetto sperimentale di attività sportiva integrata che si svilupperà fino al termine dell’anno scolastico e che vede protagonisti i giovani con disabilità frequentanti i CDD “La Cometa”, la Comunità Alloggio “Al Primo Piano” di Marcaria, SFA “L’Alveare” e il CSE “Cantoni” di Pomponesco: il progetto prevede la pratica di attività motorie e sportive insieme agli studenti del Liceo “Maggi” di Viadana. Le esperienze di “sport adattato”, integrate nel curricolo scolastico, rientrano in un più vasto ambito educativo di progettazione a sostegno dei Bisogni Educativi Speciali, finalizzato a sensibilizzare i ragazzi ad un pieno riconoscimento delle diversità o meglio delle “diverse abilità”, confrontandosi attraverso il gioco e lo sport.

Le attività consentiranno agli studenti di sviluppare buone pratiche di educazione civica, condividendo un approccio a forte contenuto sociale. Proprio per questo il progetto “Scuola, Sport e Disabilità” vuole rappresentare un momento di vera inclusione sociale attraverso lo sviluppo di molteplici esperienze ludico-sportive integrate, in cui soggetti abili e meno abili hanno l’opportunità di conoscersi, confrontarsi, dialogare e riscoprire il valore altamente educativo dell’accoglienza. Come sottolinea il responsabile del progetto, prof. Gilberto Pilati, la promozione di attività sportive capaci di accogliere persone con disabilità rappresenta un impegno di grande spessore sociale e civile per l’integrazione e lo sviluppo del diritto di cittadinanza. La tutela dei diritti delle persone con disabilità passa anche attraverso la possibilità di praticare uno sport. L’impianto progettuale si sviluppa attraverso una serie di incontri a cadenza quindicinale, che termineranno nel mese di maggio con una grande manifestazione polisportiva provinciale. È un percorso vincente che pone la scuola ad interagire con l’associazionismo sportivo, i servizi sociali e le realtà no profit, attraverso la costituzione di un “laboratorio di animazione ludico-sportiva di comunità”, capace di attivare azioni in rete sul territorio, dove il CSI mantovano è sempre in prima linea per sostenere “buone pratiche” di prevenzione al disagio sociale.