Il progetto “TuttInGioco”, promosso a livello nazionale dal Centro Sportivo Italiano in collaborazione con Fondazione Conad ETS e realizzato sul territorio provinciale dal Comitato CSI di Catanzaro, ha avuto come obiettivo principale la promozione dello sport come strumento di crescita, inclusione e socializzazione tra bambini e ragazzi.
Attraverso la collaborazione con tre diverse realtà associative e parrocchiali del territorio, il Comitato ha organizzato tre camp estivi che hanno rappresentato un autentico laboratorio educativo e sportivo, in grado di coinvolgere 244 partecipanti complessivi, di età compresa tra i 6 e i 13 anni. Le attività si sono svolte tra giugno e agosto 2025, in tre differenti sedi della provincia: Sellia Marina, Catanzaro e Simeri Mare. Tutti i camp hanno seguito la filosofia educativa del CSI, ponendo al centro la persona, la relazione e il valore formativo del gioco, in un clima di accoglienza, partecipazione e divertimento.
Il primo dei tre camp è stato organizzato dalla Parrocchia S.S. Rosario di Sellia Marina presso il proprio Centro Oratorio, con la partecipazione di 79 bambini e ragazzi. Le attività si sono svolte in un contesto accogliente e familiare, animato da volontari, educatori parrocchiali e giovani animatori formati secondo i principi dell’oratorio e dello sport educativo. L’iniziativa, della durata di due settimane, ha previsto un ricco programma quotidiano composto da giochi sportivi di squadra (calcio, pallavolo, corsa con staffette e giochi tradizionali), laboratori artistici e teatrali dedicati alla creatività e alla libera espressione, e momenti di riflessione comunitaria, con brevi incontri sul tema dell’amicizia, del rispetto e della collaborazione, oltre ad attività di animazione e musica, che hanno favorito la socializzazione tra i partecipanti. Durante il camp, i ragazzi hanno inoltre partecipato a una significativa gita al Santuario di Serra San Bruno, vivendo un’esperienza di pellegrinaggio giubilare che ha rappresentato un momento di profonda condivisione, spiritualità e crescita interiore. Questa esperienza ha permesso ai partecipanti di unire il gioco e la fede, sperimentando il valore del cammino comunitario in un contesto di amicizia e riflessione.
Il secondo camp è stato promosso dall’Associazione Culturale Uniti ad Arte e si è svolto presso il suggestivo Parco della Biodiversità Mediterranea di Catanzaro, una location ideale per attività sportive e ambientali. L’iniziativa ha coinvolto 85 partecipanti, offrendo un programma multidisciplinare che ha saputo coniugare sport, arte e natura. Le giornate, organizzate in moduli tematici, hanno incluso laboratori di pittura e riciclo creativo, finalizzati a sviluppare manualità e sensibilità ambientale, e percorsi motori e giochi all’aperto, volti a promuovere la coordinazione e la collaborazione. Ampio spazio è stato destinato ad attività sportive non competitive (mini basket, atletica leggera, percorsi di orientamento e giochi d’acqua) e a momenti di educazione civica e ambientale, dedicati al rispetto della natura e alla valorizzazione del territorio. Una giornata speciale è stata dedicata alla conoscenza delle tradizioni locali, culminata con una gita al Museo Storico Militare “Brigata Catanzaro”, dove i ragazzi hanno potuto scoprire la storia del territorio e il significato dei valori di solidarietà e impegno civile.
Il terzo camp, realizzato dalla Life SC 2021, si è tenuto presso il Centro Sportivo di Simeri Mare, con la partecipazione di 80 bambini. Nel corso delle due settimane del centro estivo, l’esperienza ha avuto come filo conduttore il tema “Sport, amicizia e rispetto delle regole”, con l’obiettivo di educare i partecipanti attraverso il gioco e la competizione sana. Il programma giornaliero ha previsto attività sportive (calcio, basket, pallavolo, tennistavolo e percorsi di coordinazione motoria), laboratori ludico-educativi incentrati sul fair play e sulla comunicazione positiva, giochi di squadra misti, per favorire l’inclusione e il rispetto reciproco, ed attività di educazione alimentare e benessere, curate in collaborazione con istruttori e animatori sportivi. Una delle giornate più significative è stata quella dedicata al “Fair Play Day”, durante la quale i bambini hanno partecipato a tornei non competitivi e a un momento di riflessione sul valore delle regole, ricevendo riconoscimenti simbolici per l’impegno, la lealtà e la collaborazione.
Il progetto “TuttInGioco” ha rappresentato per il CSI Catanzaro una straordinaria opportunità per diffondere sul territorio i principi educativi dello sport e per offrire a centinaia di bambini un’esperienza formativa, inclusiva e divertente. Grazie alla sinergia tra le tre realtà coinvolte, è stato possibile valorizzare il ruolo educativo dello sport e del gioco libero, creare ambienti sicuri e stimolanti, in cui ogni bambino si è sentito accolto e protagonista, promuovere l’inclusione di bambini provenienti da contesti diversi, con particolare attenzione a quelli più fragili, e coinvolgere le famiglie e la comunità locale in un percorso condiviso di crescita sociale.
L’esperienza si è rivelata estremamente positiva, confermando come lo sport, il gioco e la condivisione rappresentino strumenti fondamentali per la crescita armoniosa dei giovani. Il progetto ha inoltre permesso di consolidare una rete territoriale tra parrocchie, associazioni e società sportive, favorendo la diffusione di buone pratiche educative e di collaborazione sociale.
Sport, educazione e solidarietà nell’estate di Catanzaro e provincia
Il territorio di Catanzaro, Sellia Marina e Simeri Mare ha accolto oltre 200 bambini nei centri estivi partecipanti al progetto “TuttInGioco”, promosso dal Centro Sportivo Italiano e da Fondazione Conad ETS, organizzando laboratori ed attività in una clima di accoglienza ed inclusione


