Lo sport ha innegabilmente un impatto sull’ambiente, legato all’organizzazione dei numerosi eventi e manifestazioni sul territorio e non solo. Al tempo stesso il settore sportivo, per la sua capacità di entrare in sintonia con atleti e appassionati, può dare un importante contributo per sensibilizzare sulle tematiche della sostenibilità, oltre a dover impiegare i propri mezzi e capacità per ridurre al minimo il proprio impatto ambientale.
Consapevole che la strada da percorrere è lunga e non facile, il Centro Sportivo Italiano ha firmato il Green Sport Manifesto, nella convinzione che un’azione congiunta sia fondamentale per poter generare un cambiamento significativo nella società. Il documento è stato rilasciato da SHARE 2.0, la comunità della Commissione Europea di cui fa parte anche il CSI e che mira a promuovere la cooperazione tra i diversi attori del mondo dello sport.
Sottoscrivendo il manifesto per uno sport più sostenibile, presentato lo scorso mercoledì 8 ottobre in occasione dell’incontro promosso da SHARE 2.0, il Centro Sportivo Italiano conferma il proprio impegno a sostegno di un sport attento alle tematiche ambientali, in linea con il Green Deal europeo. Nell’ottica di promuovere pratiche green e agire in sinergia con organizzazioni sportive e amministrazioni nazionali e locali, il CSI si impegna nell’adozione e costruzione di strategie di sostenibilità applicabili trasversalmente all’interno del settore sportivo.
Tra gli obiettivi da portare avanti, quello di collaborare con altri enti e federazioni per la creazione di pratiche sostenibili adattabili a livello nazionale e locale, implementare l’organizzazione di manifestazioni ed eventi con un minore impatto ambientale, raccogliere casi studio e risorse per progredire nel percorso verso la sostenibilità.
Green Sport Manifesto: in campo per la sostenibilità ambientale
Il Centro Sportivo Italiano, tra i partecipanti del network SHARE 2.0, conferma il proprio impegno per la costruzione di un settore sportivo a sostegno dell’ambiente

