La grande festa dei 20 anni del CSI di Fermo

Emozioni straordinarie vissute l’8 novembre a Ponzano di Fermo per i due decenni di vita celebrati dal Comitato CSI di Fermo, oggi presieduto da Gaetano Sirocchi. Testimonianze autorevoli, memorie, premi e riconoscimenti nel corso di una serata indimenticabile

Condividi:
La grande festa dei 20 anni del CSI di Fermo

Le emozioni si vivono, non si controllano.
Sono note di una musica unica e antica, che danno vita a una sinfonia capace di raccontare tutto, senza bisogno di parole. Entrano in gioco in modo automatico e spontaneo, del tutto estraneo alla volontà.

Emozioni straordinarie quelle vissute sabato scorso, 8 novembre, nel salone dell’Agriturismo “L’Oasi di Pierino” a Ponzano di Fermo, che ha ospitato la festa voluta dal presidente del CSI fermano, Gaetano Sirocchi, per celebrare i 20 anni di attività del Comitato, da lui presieduto dal 2016.

La serata si è aperta con l’intervento dell’assistente ecclesiastico provinciale don Lorenzo Torresi, che ha letto tre passi ricordando che il CSI è un’associazione fondata sul volontariato, che promuove lo sport come momento di educazione, crescita, impegno e aggregazione sociale, ispirandosi alla visione cristiana dell’uomo e della storia nel servizio alle persone e al territorio.

Il presidente Sirocchi ha poi ricordato la figura di Adelelmo Zappelli, promotore nel 2005 del distacco dal Comitato di Ascoli Piceno e della riattivazione del Comitato CSI a Fermo, a seguito della costituzione della nuova Provincia di Fermo.
Nel 2008 Zappelli fu eletto presidente del Comitato provinciale CSI Fermo, ruolo che mantenne fino al 2015, sostenuto da don Gabriele Moroncini, primo consulente ecclesiastico del Comitato.

Un filmato curato da Sauro Santamaria ha ripercorso le tappe più importanti di una storia ricca di successi – come ben scritto anche sulla torta di compleanno.

A seguire, gli interventi di Alberto Maria Scarfini, assessore allo Sport del Comune di Fermo, e di Michele Ortenzi, sindaco di Montegiorgio e presidente della Provincia di Fermo.
Entrambi hanno sottolineato l’importanza della promozione sportiva portata avanti dal CSI nel territorio, lodando impegno e passione dei dirigenti.
Anche Giuseppe Malaspina, delegato della Lega Nazionale Dilettanti, ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra i due organismi.

Durante la prima parte della serata è intervenuto, in collegamento, il presidente nazionale Vittorio Bosio, che ha ricordato gli 80 anni di attività del CSI, recentemente celebrati a Roma, e l’impegno dell’associazione nel rispondere a una domanda di sport non solo numerica ma anche qualificata sul piano culturale, umano e sociale.
Bosio ha rimarcato come i giovani costituiscano da sempre il principale punto di riferimento del CSI, pur con attività rivolte a tutte le fasce d’età.
Infine, ha espresso con orgoglio la soddisfazione per il superamento della soglia di un milione e mezzo di tesserati CSI.
Auguri e complimenti sono giunti anche dal presidente regionale Marche, Giacomo Mattioli.

Dieci i riconoscimenti consegnati dal Comitato CSI Fermo a sportivi e associazioni che si sono distinti per l’attività svolta.
Tra questi spiccano il Circolo Culturale San Giovanni Bosco di Rubbianello, guidato da Luigino Ciarrocchi, unica associazione a poter vantare vent’anni di affiliazione al CSI Fermo; Sauro Santamaria, giudice di gara, designatore di arbitri e direttore dell’attività sportiva del Comitato; Andrea Galizi, giudice di gara e designatore di arbitri di calcio; Marco Smerilli, arbitro e formatore nazionale di calcio a 5. Tutti tesserati per ben vent’anni nel CSI Fermo.
Giacomo Petronzi, invece, è il più giovane tesserato del Comitato, con i suoi 16 anni appena compiuti.

Il ciclismo master è stato protagonista della seconda parte della serata.
Tra i premiati, Roberta Senzacqua, calciatrice tesserata con l’ASD Montevidonese dal settembre 2005, ciclista e già presidente di società; Mario Traini, ciclista e da oltre 45 anni presidente dell’associazione New Mario Pupilli di Grottazzolina; Egidio Minnetti, giudice di gara CSI e un premio anche a Giampiero Conti, dirigente di riferimento per il ciclismo a livello regionale. Quarantaquattro anni fa il suo primo tesseramento per la New Mario Pupilli.

A chiusura delle premiazioni, un riconoscimento speciale è stato assegnato alla famiglia Viozzi, per l’impegno e i risultati di Massimo Viozzi e Cinzia Zacconi, che hanno saputo trasmettere ai tre figli – Gabriele, Giacomo e Michele – la passione per il ciclismo.
Quest’anno Cinzia Zacconi, tesserata CSI dal 2012, ha conquistato nove titoli tricolori, un vero record.
In sei anni di tesseramento CSI (dal 2020 al 2025) la famiglia ha collezionato ben 38 titoli nazionali in diverse discipline del ciclismo master.

Presenti anche Tarcisio Antognozzi e Daniele Tassi, past president del Comitato CSI Marche; Carlo Belvederesi, presidente del Comitato CSI Macerata e Marco Croci, dell’Area Sviluppo e Promozione Sportiva della Presidenza nazionale CSI.

Riconoscimenti sono stati consegnati anche agli arbitri di calcio e calcio a 5, giudici di gara di ciclismo, arbitri di pallavolo e pallacanestro, educatori, formatori e collaboratori.

«Ringrazio tutti i dirigenti delle associazioni che operano sul territorio, poiché sono il primo e vitale punto di contatto con la comunità.
Grazie al loro impegno nella promozione dell'attività sportiva – ha detto il presidente Sirocchi durante la festa – il Comitato CSI Fermo cresce e si struttura per offrire servizi di qualità.
Grazie ai dirigenti e ai collaboratori del CSI provinciale che, con il loro lavoro, permettono il regolare svolgimento dei campionati.
Grazie a chi mi ha preceduto e, da giovane dirigente, mi ha poi voluto presidente di questo Comitato.
Grazie alle amministrazioni comunali del fermano che condividono e patrocinano le iniziative delle nostre associazioni.
Oggi abbiamo festeggiato vent’anni di successi del CSI, che voi tutti avete conquistato, e spero di continuare a celebrarne altri anche in futuro».