In occasione degli 80 anni del Comitato pavese del CSI, tra venerdì 8 e sabato 9 maggio 2026, si sono svolti numerosi eventi per celebrare questa importante ricorrenza. Nella mattinata dell’8 maggio, presso il Parco della Vernavola di Pavia, si è tenuta una giornata di giochi alla quale hanno partecipato oltre 120 bambini delle classi quarta e quinta della scuola primaria dell’Istituto De Amicis di Pavia, affiancati da un nutrito gruppo di volontari e dagli studenti del Liceo Sportivo “Santachiara” di Voghera, che hanno animato la giornata.
I festeggiamenti sono proseguiti sabato 9 maggio presso l’Oratorio di San Pietro a Pavia, dove si è svolto il convegno “80 anni CSI negli oratori pavesi”. Ad aprire i lavori è stato il Vescovo di Pavia, Mons. Corrado Sanguineti, che ha sottolineato come «la missione del CSI è educare le persone attraverso lo sport. Serve un impegno comune per favorire un’alleanza positiva tra lo sport e le nostre parrocchie».
Tra i presenti anche Angela Gregorini, Assessore allo Sport del Comune di Pavia, che, oltre a portare i saluti del Sindaco Michele Lissia, ha spiegato come «oggi è difficile agganciare i giovani, uno dei pochi modi per farlo è proprio lo sport. Tanti ragazzi mostrano fragilità: il nostro compito è aiutarli e includerli, possiamo farlo attraverso l’attività sportiva. Lo sport e gli oratori sono di grande supporto alle istituzioni che devono aiutare i giovani».
Nel corso della mattinata sono intervenuti anche Redento Colletto, Vicepresidente CSI Lombardia, e Luciano Cremonesi, Delegato provinciale CONI. Sono stati inoltre trasmessi i videomessaggi di Vittorio Bosio, Presidente Nazionale CSI, di Federica Picchi, Sottosegretario allo Sport di Regione Lombardia, e di Giusy Versace, atleta paralimpica e senatrice.
È seguita poi una tavola rotonda dedicata al tema “Lo sport negli oratori pavesi”. Il Presidente territoriale Diego Scappini ha ripercorso la storia del Centro Sportivo Italiano, soffermandosi in particolare su quella della provincia di Pavia.
Daila Dameno, atleta paralimpica che ha partecipato a quattro Paralimpiadi — quelle estive di Atene 2004 e Parigi 2024 e quelle invernali di Torino 2006 e Vancouver 2010 — ha affermato che «lo sport è inclusione e rispetto delle regole. Fare sport aiuta a risollevarsi anche nei momenti più difficili e ad amare sempre la vita: io ne sono un esempio concreto».
Don Gabriele Maini, Consulente Ecclesiastico Territoriale, ha evidenziato come «lo sport debba sempre mettere al centro le persone: l’oratorio è un luogo privilegiato, sotto questo profilo, per svolgere un’attività sportiva».
Luca Gregorelli, Responsabile della Pastorale Giovanile della Diocesi di Pavia, si è invece soffermato sui Grest negli oratori: «Il Cre-Grest è espressione di una Chiesa che sostiene, volto di una comunità che si prende cura, trasmette una proposta educativa integrale, è accogliente e inclusivo, scommette sugli adolescenti, che hanno la responsabilità di prendersi cura dei più piccoli». Il Grest 2026, che inizierà subito dopo la chiusura delle scuole, avrà come titolo “Bella Fra”, nome scelto nell’ottavo centenario della morte di San Francesco.
Al termine del convegno sono stati premiati ex presidenti e arbitri del CSI di Pavia.
La giornata di festa è proseguita nel fossato del Castello Visconteo di Pavia con il “Villaggio Sportivo CSI”, che ha coinvolto ben 15 discipline sportive, tra cui danza acrobatica, tennistavolo, arti marziali, giochi da tavolo, pallacanestro, badminton, calcio giovanile, pallavolo, nordic walking e voga. Presente anche lo stand di ATS Pavia. L’evento, aperto a tutta la cittadinanza, ha registrato una buona partecipazione.

