Sabato 11 ottobre è stata una di quelle splendide giornate di sole, che questo mese di ottobre ci sta regalando.
Ancora più bella per CSI Varese, con il pellegrinaggio giubilare inserito nei festeggiamenti degli 80 anni del Centro Sportivo Italiano.
Alle 15.45 orario di ritrovo alla prima cappella del Sacro Monte di Varese, per la salita sulla Sacra Via.
Un centinaio gli allenatori, gli atleti e i genitori presenti alla partenza.
Subito un momento di riflessione e preghiera, guidato da don Michele Pusceddu, assistente ecclesiastico CSI Varese. A seguire la testimonianza di Gabriele Baldan, atleta POLHA, che ha raccontato ai ragazzi presenti il valore della sua esperienza sportiva.
Nella salita altri due sono stati i momenti di riflessione, con letture prese dal Vangelo e dai discorsi di Papa Francesco e Leone XIV.
Giusto il tempo di riposare “all’ombra del Mosè”, per poi salire al santuario per la Santa Messa.
Ad officiarla, oltre a don Michele Pusceddu, don Eros Monti, parroco del Sacro Monte (uno dei promotori dell’iniziativa) e don Stefano Guidi, direttore della Fondazione Oratori Milanesi.
Una S. Messa che ha dato l’occasione di tirare le somme sulla giornata di riflessioni.
“Amo chi cammina in salita, perchè guarda in alto” le parole di don Eros ” anche se la fatica è doppia, lo sono anche i risultati alla fine del cammino”.
Parole di incoraggiamento anche da parte di don Stefano Guidi “auguro al CSI di non perdere mai l’entusiasmo, la capacità di creare relazioni e senso di comunità: aspetti non scontati nella società individualista che stiamo vivendo”.
Momento dell’Omelia di don Michele ugualmente significativo “Le società CSI abbattono muri e costruiscono una casa comune. La vita dell’uomo è una ricerca, che deve essere attiva; solo tramite l’impegno e la fatica possiamo raggiungere grandi risultati, nella vita e nello sport”
“Un bel riscontro da parte delle nostre società ha premiato la nostra iniziativa giubilare” ha commentato Diego Peri presidente CSI Varese “con un centinaio di presenti. Speriamo che iniziative come queste siano strumentali per la vita delle nostre ASD, che possano crescere con noi e fare conto su un comitato ricco di iniziative a loro supporto. Con la prossima settimana cominceranno i campionati di calcio a 7, con oltre 400 quadre. Il mio augurio è che in campo non vada solo la tecnica, ma anche i valori fondanti del nostro ente”
Alla fine della S.Messa anche un momento associativo, con un rinfresco nella sala dell’oratorio adiacente al Santuario, nel quale i partecipanti hanno potuto scambiarsi i saluti prima del ritorno a casa.

