Una straordinaria festa di sport, amicizia e valori educativi ha invaso ieri, domenica 7 giugno, i campi sportivi del Centro Sportivo Italiano di Reggio Emilia. Dalle 9 alle 19 è andato in scena l’atto conclusivo delle finali del 59° Torneo Scolastico “Don Giorgio Gualtieri”, la storica manifestazione di calcio giovanile reggiano che quest’anno ha assunto un sapore ancora più speciale, collocandosi a coronamento delle celebrazioni per l’80° anniversario del CSI Reggio Emilia.
Il significato della giornata è stato amplificato da un atteso “ritorno a casa”: erano infatti più di dieci anni che le finali dello Scolastico si disputavano lontano dai campi della sede centrale del CSI, in via Agosti, che ieri sono tornati a essere il cuore pulsante del calcio giovanile reggiano.
L’affluenza ha superato ogni aspettativa, confermando l’attaccamento della provincia a questo torneo che sfiora i sessant’anni di storia. In campo sono scese oltre 70 squadre, suddivise in cinque categorie (corrispondenti alle cinque annate della scuola primaria): Biberon, Debuttanti, Cuccioli, Arcobaleno e Primavera. In totale, quasi 1.000 bambini hanno rincorso il pallone nell’arco della giornata, sostenuti da una cornice di pubblico straordinaria che ha registrato oltre 2.000 presenze tra genitori, accompagnatori e dirigenti sportivi.
Una macchina organizzativa imponente, resa possibile grazie all’impegno di oltre 15 volontari del Centro Sportivo Italiano, che si sono occupati dell’allestimento dei campi, della gestione del bar, dell’accoglienza e delle premiazioni, e di 14 arbitri del CSI, che si sono alternati instancabilmente tra le gare del mattino e del pomeriggio per garantire il perfetto svolgimento delle partite.
In pieno stile CSI, lo sport è stato prima di tutto inclusione e divertimento. Per le categorie dei più piccoli (Biberon, Debuttanti e Cuccioli) la formula ha previsto partite a concentramento senza classifiche né vincitori: per loro il podio è stato collettivo, con una medaglia al collo per ciascun partecipante a premiare l’impegno e il sorriso.
Competizione accesa ma correttissima, invece, per le categorie dei più grandi (Arcobaleno e Primavera, quarta e quinta elementare), divise nelle fasi “Blu” e “Arancione” (la più prestigiosa). A fare la storia di questa 59ª edizione è stata la società Reggio United, capace di firmare una clamorosa doppietta. Il club cittadino si è aggiudicato il primo posto in entrambe le categorie “Arancione”, trionfando rispettivamente sul Bibbiano-San Polo (categoria Arcobaleno) e sull’Audax Poviglio (categoria Primavera), portando a casa due storici trofei.


