Sui tatami tricolori 500 kimono

Dal 5 al 7 giugno il Palataurus lecchese ospita il Campionato nazionale CSI di karate

Nel programma kata individuali e a squadre e kumite, per atleti preagonisti e agonisti. Medaglie assegnate per cintura e peso. Impegnati 50 giudici di gara

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Sui tatami tricolori 500 kimono

Dal 5 al 7 giugno, il Palataurus a Lecco ospiterà il Campionato nazionale di karate, organizzato con il contributo di Regione Lombardia e con il patrocinio della provincia di Lecco in collaborazione con il CSI Lombardia. La manifestazione clou dell’arte marziale nella stagione arancioblu conta 477 karateka finalisti, tra cui 205 donne, pronti a sfidarsi sui tatami tricolori.
Tre regioni italiane rappresentate, con il Comitato CSI lombardo, presente con 32 società, pronto a schierare 436 kimono; 218 del CSI Bergamo, 96 del CSI Lecco; 79 del CSI Mantova e 36 del CSI Milano. Quindi il Veneto con 35 cinture scaligere e la Campania con 6 atleti del Comitato di Aversa. Il primo “Rei” è in programma alle ore 9,30 di sabato 6 giugno, dopo la cerimonia di apertura con sfilata dei kimono ed inno di Mameli, con gli under 6 e under 8 impegnati nel percorso psicomotorio gioco tecnico - palloncino. Sarà poi la volta, sempre fra i 200 preagonisti, degli U10 e degli U12 impegnati nei kata (forme) e nei classici kumite, con tecniche di pugno, di gambe e proiezioni. Quindi gli Esordienti. Ad arbitrare a bordo tatami 50 tra giudici e presidenti di giuria del CSI, con uno staff di 15 volontari del CSI Lecco per coordinare al meglio l’evento agonistico, tra i più attesi nel territorio lecchese.
Cinture e pesi degli 81 karateka agonisti proseguiranno quindi il programma del campionato domenica 7 giugno al mattino, dai Cadetti agli Juniores, dai Senior fino ai Master, sempre suddivisi in gara per cintura e peso. Nei kata, prevista inoltre la gara a squadre, con 3 karateka impegnati in sincrono. A premiare i neo campioni di questa antica e molto praticata arte marziale sarà il Presidente del CSI Lombardia, Paolo Fasani.