Sport Event L’Aquila: il convegno “Sport e Famiglia”

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Sport Event L’Aquila: il convegno “Sport e Famiglia”

Lo sport è uno scrigno di valori, spesso negati dalle ambizioni di genitori che opprimono i ragazzi e non gli lasciano la libertà di esprimere le proprie abilità nella giusta misura. Sull’importanza della pratica sportiva e sui limiti, che a volte le famiglie pongono nel proiettare sui propri figli ambizioni e frustrazioni personali, si è discusso nel corso del Convegno “Sport e Famiglia”, svoltosi a L’Aquila lo scorso 14 maggio nell’Auditorium del Parco. Promosso dal CSI L’Aquila - presieduto da Luca Tarquini - il Convegno ha rappresentato una tappa importante nel ricco programma dello Sport Event L’Aquila: iniziativa di carattere sportivo e culturale realizzata con il contributo della Fondazione Carispaq, del Comitato esecutivo di L’Aquila Città Europea dello Sport e con il patrocinio del Comune dell’Aquila e della Regione Abruzzo. Moderatore del convegno il giornalista Andrea Fusco, che ha coordinato gli interventi degli ospiti a cominciare dalla madrina dell’evento, Alessandra De Luca - Miss Grand International Abruzzo. «Sport e famiglia sono due diritti spesso negati - ha sottolineato nel suo intervento il Sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi -. Garantire ai giovani la pratica dello sport significa creare le basi per costruire una società migliore». Nel corso del dibattito si sono susseguiti poi gli interventi di tantissimi autorevoli ospiti del mondo della Chiesa e dello Sport italiano. Toccante è stato l’episodio riferito da Don Alessio Albertini – assistente ecclesiastico nazionale del CSI - il quale ha ricondotto la memoria al lontano 1992, anno in cui si svolsero le Olimpiadi di Barcellona. In quell’occasione - ha raccontato don Alessio Albertini - durante la semifinale dei 400 metri piani, il campione Derek Redmond ha subito la rottura di un tendine durante la corsa ed è caduto a terra urlando. Mentre lui tentava di rialzarsi, un uomo dalla tribuna si è fatto spazio per andare ad aiutarlo: era suo padre, nonché il suo allenatore. Superando le resistenze del personale della sicurezza, lo ha raggiunto e sostenendolo lo ha accompagnato fin quasi al traguardo, per poi lasciare che lo tagliasse con le sue sole forze, come aveva desiderato fin dall’inizio della gara. «Essere tifosi dei propri figli significa saper restare un passo indietro; saperli sostenere per poi lasciarli andare verso il proprio traguardo: è questo l’insegnamento che ogni genitore dovrebbe fare proprio». Così don Alessio Albertini ha calamitato l’attenzione dei presenti, esprimendo in un racconto l’essenza della vita di ognuno. Grande soddisfazione è stata espressa dal Presidente del CSI L’Aquila, Luca Tarquini: «sono fiducioso e motivato nel perseguire nuovi e futuri obiettivi di integrazione tra lo sport, che è l’anima del CSI, e la società, base fondamentale per la concreta realizzazione di ogni progetto».