Parma dal 19 al 21 settembre si è immersa nelle atmosfere medievali. Il terzo weekend di settembre, infatti, come da tradizione si svolge il Palio, una rievocazione storica organizzata dal comitato provinciale Csi al Parco Ducale, nel cuore della città.
Scandita da diversi momenti, la manifestazione giunta alla sua 39esima edizione è culminata, domenica, nella corsa podistica a staffetta di ragazzi e ragazze appartenenti ad alcune società di atletica del territorio, suddivisi in cinque squadre rappresentanti le porte della città: San Barnaba, San Michele, San Francesco, Porta Nuova e Santa Croce.
Alla fine, ad aggiudicarsi il Palio dello Scarlatto - che deve il nome al colore del drappo della prima edizione - è stata Porta San Michele, caratterizzato dal colore giallo. «Abbiamo vinto sia il Palio sia la gara di tiro con l’arco. È stato un anno perfetto», ha commentato a caldo il capitano Emilio Ippoliti, galvanizzato dalla gioia e dall’euforia dei giovani atleti che hanno reso possibile il successo.
Nessun malumore però nelle altre squadre perché anche se è sempre bello vincere, mai come in questo caso lo è stato partecipare, visto che ciò che si vive al Palio difficilmente è possibile altrove.
Già dal pomeriggio del sabato il parco cittadino si è vestito a festa, con l’apertura del villaggio medievale composto da stand e accampamenti nei quali scoprire i mestieri del tempo e le tradizioni culinarie e non. Contemporaneamente si sono susseguiti spettacoli di musici, sbandieratori, combattimenti con le spade e molto altro, che hanno accompagnato i presenti al momento più importante della giornata: il corteo dei figuranti e dei rappresentanti delle porte verso il Duomo, dove è avvenuta la benedizione del Palio.
Dopo una sosta per la cena al punto ristoro sempre aperto nel corso della due giorni, la sera gli spettacoli sono ripresi, favoriti dal buio che ha aumentato le suggestioni. Ma è stata domenica la giornata più densa di eventi - dagli spettacoli, alla gara di tiro con l’arco - che in un crescendo di emozioni hanno accompagnato al lungo corteo per le vie cittadine e, infine, alla gara, alla quale ha assistito un folto numero di spettatori.
«Siamo lieti di organizzare questo evento, che considero un servizio prezioso per la città e per i cittadini che accorrono sempre numerosi», ha sottolineato il presidente del comitato CSI di Parma, Claudio Bassi.
Tanti anche i turisti che si sono fermati incuriositi da ciò che stava accadendo, e le persone provenienti da oltre provincia, che ogni anno si segnano sul calendario la data nella quale programmare una gita fuori porta che conduce dritti al Medioevo.
Le prime testimonianze del Palio risalgono al 1313 o 1314. Dopo una lunga sosta, a partire dalla fine degli anni Settanta il Csi di Parma lo ha riportato in auge, aggiungendo ogni anno novità e chiavi nuove ed originali per fare in modo che quella che è una tradizione storica cara soprattutto alle vecchie generazioni, generi fascino anche nelle nuove, a partire dai bambini, accorsi numerosi anche quest’anno per divertirsi con giochi medievali e staccarsi per qualche ora da quelli tecnologici.
Porta San Michele vince il Palio di Parma 2025
Weekend medievale nella città ducale, grazie alla rivisitazione storica messa in piedi dal Csi parmense. musici, sbandieratori, combattimenti con le spade, il corteo dei figuranti hanno accompagnato i presenti al momento più importante: la corsa del Palio dello Scarlatto vinto dai gialli


