Palio di Parma: trionfano i verdi di Porta Santa Croce

Un successo la 40ª edizione della rievocazione medievale vissuta all'interno del Parco Ducale. Tanti gli stand dedicati alle arti e ai mestieri del tempo e spettacoli di musici, sbandieratori e combattimenti di spade che si sono susseguiti nell’esedra centrale

Condividi:
Palio di Parma: trionfano i verdi di Porta Santa Croce

Quest’anno il Palio di Parma si è tinto di verde. Dopo una gara appassionante, spinta dagli incitamenti del folto pubblico presente, sono stati infatti gli atleti di Porta Santa Croce ad aggiudicarsi il Palio dello Scarlatto. Una vittoria che si è sommata a quella del torneo di tiro con l’arco, che ha visto trionfare sempre i verdi.

«È una sorpresa grande, abbiamo fatto filotto quest’anno e siamo molto orgogliosi – ha commentato a caldo il capitano Damiano Dallatana. – Dedico queste due belle vittorie a Francesco Soncini, che ha creato i disegni e i loghi del Palio, a chi ha disegnato il drappo di questa edizione e a tutti coloro che hanno festeggiato con noi e ci hanno fatto divertire».

La corsa è stata il momento culminante della manifestazione organizzata dal CSI di Parma e giunta alla sua 40ª edizione. Per tutto il fine settimana il Parco Ducale si è trasformato in un vero e proprio villaggio medievale, con stand dedicati alle arti e ai mestieri del tempo e spettacoli di musici, sbandieratori e combattimenti di spade che si sono susseguiti nell’esedra centrale.

Suggestivi anche i cortei che si sono spinti nel cuore del centro storico, e in particolare quello della giornata di sabato, che ha condotto i capitani delle cinque porte (Porta Santa Croce, Porta San Francesco, Porta Nuova, Porta San Barnaba e Porta San Michele) e i figuranti fino alla Cattedrale, dove si è svolta la benedizione dei Palii.

«Siamo contenti dell’ottima riuscita di questa edizione 2026, che, nonostante abbia coinciso con la presenza di tanti altri eventi in città, ha visto il pubblico rispondere molto positivamente. Questo ci ripaga dei numerosi sforzi che compiamo nel corso dell’anno», ha concluso il presidente del CSI di Parma, Claudio Bassi.