Arte e sport si incontrano in carcere

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Arte e sport si incontrano in carcere

Dal 1996 il CSI Vicenza è attivo nel carcere San Pio X grazie al progetto CSI Carcere/Sport/Insieme. Tennistavolo, calcio, yoga, ma anche formazione sportiva, dalla dieta alla traumatologia. La novità è nel calore del calore. Le sale colloqui della Casa Circondariale vicentina erano assai “fredde” e i volontari CSI hanno avuto l’idea di coinvolgere un’esperta di arte terapia per abbellirne i locali. Un’iniziativa realizzata grazie alla Regione Veneto che ha coinvolto i detenuti ed al CSI, che, accortosi che le sale erano imbiancate e pulite, ma molto asettiche, ha voluto coinvolgere l’artista Valeria Pozzi che già stava lavorando su progetti simili con l’arteterapia. Non ha solo dipinto le pareti del carcere, ma ha proposto ai detenuti corsi di arteterapia e le teorie della cromoterapia agli ambienti. Con un duplice gol: coinvolgere le persone detenute e abbellire gli ambienti del penitenziario. E poi con un gruppo di 8 detenuti, Pozzi ha realizzato dei “trompe l’oeil” che coi loro paesaggi “aprono” delle finestre sul mondo. Ma l’attività del CSI Vicenza non si ferma a migliorare le sale colloqui: in primavera riprenderanno anche i corsi sportivi interrotti a fine anno per la pandemia.