Pioggia e freddo non fermano gli appassionati del ciclocross

Emozioni e fatica nella seconda tappa del circuito marchigiano della Cross Cup CSI e.m.company svoltasi sabato 22 novembre a Monte Urano nel fermano

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Pioggia e freddo non fermano gli appassionati del ciclocross

"Cade la pioggia e tutto lava, cancella le mie stesse ossa;
Cade la pioggia e tutto casca, e scivolo sull'acqua sporca".

L’introduzione della canzone dei Negramaro riassume efficacemente le condizioni meteo in cui si è svolta la seconda prova del circuito Cross Cup CSI e.m.company, il circuito #tuttocsi voluto da Giampiero Conti e organizzato in collaborazione con le associazioni ciclistiche del CSI marchigiano, che danno vita alle cinque prove in programma grazie anche al sostegno dell’azienda e.m.company, sponsor dell’evento.

La pioggia caduta incessantemente sabato 22 novembre, sin dalle prime ore della notte, unita al primo freddo pungente di questa stagione del ciclocross, ha reso impossibile qualsiasi sfida. Ha cancellato le tracce del loro passaggio lungo il percorso disegnato all'interno del Parco Fluviale e sulla sponda sinistra del fiume Tenna, ma non la passione dei cinquanta ciclisti che hanno sfidato i rigori del tempo cercando di portare a termine la gara.

Il lento incedere delle acque del Tenna si trasformava in un flusso torrenziale, mentre la pioggia allentava il terreno rendendo ancora più impegnativa la competizione.

Prima partenza – Master 7, 8, 9 e Master Woman

Scatta subito bene Luca Michettoni (HG Cycling Team), che riesce a imporre il proprio ritmo e a conquistare un vantaggio che avrebbe potuto regalare al ciclista di Grottammare (AP) il primo successo assoluto della stagione. Ma la sfortuna, soprattutto in condizioni meteo simili, è sempre in agguato: in un tratto in cui cercava di forzare ulteriormente, Michettoni finisce a terra, permettendo a Giovanni Lattanzi (New Limits Monturanese) di recuperare e nel finale portarsi al comando, tagliando per primo il traguardo e conquistando il successo tra i Master 8.

Michettoni, autore comunque di un’ottima gara, chiude al secondo posto e vince la categoria Master 7. Terzo Roberto Marini (New Limits Monturanese).

Tra le donne, Cinzia Zacconi (New Mario Pupilli) conquista il successo nella classifica femminile. È stata l’unica donna a sfidare pioggia e freddo: un’ulteriore nota di merito per la ciclista di Magliano di Tenna che, dopo una stagione ricca di successi – nove titoli nazionali CSI in diverse discipline – si conferma protagonista assoluta anche nel ciclocross.

Seconda partenza – Master 4, 5, 6

Parte forte Alessandro Diletti (Team Cingolani Specialized), che impone il ritmo e fa la differenza. Gli unici a tentare di contenerlo sono Moreno Rapari (Pedale Fermano) e Massimo Viozzi (New Mario Pupilli), caduto nella seconda parte della gara. I due completano il podio nell’ordine, con Rapari che conquista anche il successo tra i Master 6.

Terza partenza – Elite Sport, Master 1, 2, 3

Anche in questa gara il giovane Federico Di Gianluca (Team Eventi Ciclismo) fa subito la differenza e si porta al comando. Alle sue spalle Diego Pacifici (Pedale Montegiorgese) insegue con grande determinazione, mentre al terzo posto si posiziona Lucio Griccini (HG Cycling Team).

Durante il penultimo giro Di Gianluca cade e viene superato da Pacifici, i cui sforzi vengono premiati e taglia per primo il traguardo conquistando il successo tra gli Elite Sport.
Deluso Di Gianluca, che per la seconda volta – dopo Rubbianello – vede sfumare un successo che sembrava alla sua portata.

Griccini centra invece il successo tra i Master 3, Sabino Giovine (100% Bike) è quarto tra i Master 2, Amedeo Marsiglia (Pedale Fermano) vince tra i Master 1.

Per recuperare le energie profuse in gara, i partecipanti hanno potuto assaporare la piadina FiberPasta, servita calda e farcita dal comitato organizzatore: una gustosa nota in una giornata resa difficile dal meteo.

«Ringrazio tutti i ciclisti che hanno partecipato a questa seconda tappa del circuito – afferma Giampiero Conti, componente della Commissione Tecnica Nazionale Ciclismo CSI e organizzatore del circuito sotto l’egida del CSI Fermo e del CSI Marche –. Freddo e pioggia hanno evidenziato le caratteristiche di questo percorso, rendendo ardua la sfida. Voglio inoltre evidenziare che quaranta ciclisti hanno sottoscritto l'abbonamento al circuito, un numero che conferma la validità del nostro impegno».