Con la prima delle tre lezioni previste è iniziata sabato 25 settembre, presso la scuola di danza Carlo Torre, l’attività formativa del Centro Sportivo Italiano di Genova nella stagione 2026-27 che si svilupperà in molti ambiti e discipline.
È stata una bellissima ed intensa giornata con la maestra Patrizia Campassi che al mattino in aula, con un approccio più teorico, ed al pomeriggio in palestra, con un programma più pratico, ha presentato lo studio dei fondamentali tecnici e pedagogici della didattica e dell’insegnamento per chi desidera approfondire ed ampliare le proprie conoscenze.
Ben oltre dunque l’obiettivo, importante per carità, di ottenere una certificazione.
“Innanzitutto grazie al CSI che dà un’opportunità di formazione a tanti giovani. Queste ragazze - sottolinea Patrizia Campassi - sono state veramente motivate ed attente, tutte molto appassionate della materia coreutica, hanno espresso il desiderio di diventare maestre e quindi la possibilità di lavorare con i bambini con tutto quello che comporta dal punto di vista della responsabilità dal punto di vista educativo”.
Patrizia Campassi, dopo una significativa carriera come ballerina, insegnante e docente anche della Scuola della Scala di Milano, direttrice artistica di molte manifestazioni con étoile, e coreografi di fama internazionale, formatrice nazionale CSI, sostiene da sempre che insegnare significa trasmettere tecnica, cultura e passione, ispirare le nuove generazioni a danzare.
“La passione è importantissima ma ovviamente bisogna saperla trasformare, ricercando, studiando e lavorando su sé stessi, informandosi sempre di più- dice Patrizia Campassi- perché diventi un mezzo per insegnare con competenza, qualità ed onestà”.
Dopo il primo appuntamento di sabato 26 settembre il corso di formazione del CSI per aspiranti insegnanti di danza con Patrizia Campassi ne sono previsti altri due, sabato 3 e domenica 4 ottobre, sempre presso la scuola Carlo Torre di via Zara in Genova.
