A Gorizia i saliscendi della Calvario Alpin Run

Ben 350 coraggiosi scalatori alla gara promossa dagli Alpini in collaborazione con i Marciatori ed il comitato CSI goriziano

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A Gorizia i saliscendi della Calvario Alpin Run

Coraggiosi e intrepidi i 350 scalatori che domenica 19 novembre hanno acceso nel goriziano la Calvario Alpin Run, gara di corsa in montagna su un percorso di 17,7 km con un dislivello di 620 metri, con partenza ed arrivo dalla baita alpina di Lucinico (GO). Tanti saliscendi nella prova outdoor organizzata dal Gruppo Alpini di Gorizia in collaborazione con il CSI Gorizia e la Asd Gruppo Marciatori Gorizia.

Una grande festa di sport all'aria aperta, valorizzando pure dal punto di vista turistico, se vogliamo, gli scorci ricchi di natura e di storia del Calvario, visto che molti tra i partecipanti sono arrivati da fuori provincia, da fuori regione e in alcuni casi anche dall'estero.

Per la cronaca, ad imporsi è stato Michael Galassi, che ha chiuso il percorso in 1 ora, 14 minuti e 14 secondi, precedendo di appena tre secondi Lorenzo Buttazzoni e a seguire Patrick Di Lena, per un podio tutto griffato dall'Us Aldo Moro di Paluzza. Sodalizio che ha dominato anche in campo femminile, con Sara Nait prima in 1 ora, 30'e 50", seguita a 16 secondi dalla compagna di squadra Caterina Bellina e da Elena Snidero, dell'Asd Evinrude MuggiAtletica. La speciale classifica riservata agli alpini, invece, ha premiato Marco Mosolo, pure lui dell'Aldo Moro Paluzza.
«Devo dire che è stata un'edizione di grande successo - racconta soddisfatto Rino Di Giovanna, capogruppo degli Alpini di Gorizia -. Siamo andati oltre le nostre aspettative in quanto a partecipanti, e siamo stati premiati da un meteo favorevole: abbiamo lavorato tanto, le cose sono andate per il meglio». In effetti un timido sole ha fatto capolino sopra il Calvario. Fin dalla prima mattina la strada che inoltrandosi nei campi porta alla Baita Alpina di Lucinico. Chi più coperto, chi in tenuta quasi estiva in barba alle temperature autunnali, in centinaia hanno corso lungo i sentieri friulani su un tracciato in gran parte sterrato e reso più insidioso dall'umidità e dalle piogge dei giorni addietro che hanno trasformato la terra in fango. Gli oltre 17 km del percorso sono stati disegnati come sempre sui saliscendi del monte Calvario, che dà il nome alla gara inserita anche nel circuito Fvg Trail Running Tour. Preziose le collaborazioni degli agenti della Polizia locale e di sodalizi come il Gruppo Marciatori Gorizia e l'Unione Ciclisti Caprivesi, che hanno scortato gli atleti e fatto sì che l'imponente macchina organizzativa funzionasse al meglio.