«La vita è per il 10% cosa ti accade e per il 90% come reagisci». Per questo non era possibile fermarsi davanti agli accadimenti pandemici. Per questo il CSI Lazio ha affrontato con impegno e determinazione questo periodo complicato della pandemia, continuando a portare avanti, seppur tra difficoltà e restrizioni, l’organizzazione delle attività sportive, nel pieno rispetto delle normative e dei protocolli. Cominciando a studiare, pensare e prefigurare scenari… per il mondo che verrà (nel nostro piccolo ovviamente). Non poteva che essere il ciclismo, uno dei primi sport a riprendersi, cosi come – insieme alla corsa – è stata una delle attività che hanno raccolto i maggiori proseliti in cerca del “movimento” durante i vari lockdown. Il ciclismo del CSI Lazio è riuscito quest’anno ad organizzare ben quattro importanti manifestazioni nazionali:
• Domenica 2 maggio 2021, a Viterbo Campionato Nazionale di Endurance XC24H di MTB, su un bellissimo tracciato a circuito nella cornice di un’areaparco rinaturalizzata all’insegna della sostenibilità ambientale e dell’energia rinnovabile (205 partecipanti nelle 6 ore di gara, e 18 titoli CSI assegnati).
• Domenica 30 maggio a Palombara Sabina il Marathon dei Monti Lucretili (MTB) valido come Campionato Nazionale CSI - sigla UCI XCM - (oltre 500 iscritti e 11 i titoli CSI assegnati).
• A fine agosto, la 5^ Fondo del Velodromo di Forano, valida come campionato nazionale di ciclismo su strada CSI mediofondo. (250 partecipanti; 13 le maglie CSI assegnate).
• A Lanuvio, il 5 settembre, campionato nazionale CSI di ciclismo su strada. (120 iscritti, 36 società rappresentanti 11 comitati, e 6 regioni).
E il prossimo 30 gennaio, ad Ostia, il Campionato Nazionale Ciclocross, che concluderà la 25^ Edizione del Roma Master Cross. Sono ripartite con vigore anche ginnastica artistica e ginnastica ritmica (aprile e maggio) con le gare regionali di qualificazione ai campionati nazionali di ginnastica artistica e di ginnastica ritmica. Nelle due discipline hanno gareggiato 217 ginnasti di 7 società nell’artistica e 164 ginnaste di 6 società nella ritmica. Riparte il nuoto, da sempre un must del CSI Lazio, dopo un lungo stop, con il Grand Prix di Nuoto CSI 2021/2022 al quale hanno già aderito molte società sportive. Ovviamente non si è fermata la formazione, con l’organizzazione di diversi incontri di aggiornamento per dirigenti, in particolare sui protocolli per l’attività sportiva, oltre ai corsi di aggiornamento per il rinnovo delle qualifiche tecniche per arbitri, giudici e allenatori. Fiducia, impegno e un po’ di visione. Queste le parole chiave della ripartenza del CSI Lazio, come sottolinea il presidente regionale Daniele Rosini: «Bisognava dare un segnale di ripartenza e di speranza alle nostre società sportive, che hanno risposto positivamente e ci stanno accompagnando in questo percorso, stimolandoci anche nell’organizzare ulteriori eventi nel prossimo periodo. Segnali incoraggianti anche per le prossime fasi provinciali dei campionati degli sport di squadra che coinvolgono complessivamente oltre 600 team. Segnaliamo inoltre un particolare contributo dalla corsa su strada, le arti marziali (karate e wushu), come il lavoro dei comitati su nuovi format di attività: padel, cinofilia, danza, scacchi, camminate, sport actionoutdoor (skateboard, freestyle, parkour e BMX)».


