Scendere in campo dove giocano i grandi campioni è possibile. Domenica 15 febbraio, il Parma Calcio 1913 ha ospitato allo Stadio Ennio Tardini la partita tra la Parrocchia San Pellegrino e la Parrocchia Santa Maria del Rosario, nel pre-gara di Parma-Hellas Verona.
La 25a Giornata della Serie A Enilive 2025/2026 è iniziata con un match speciale nella città parmense. A calcare l’erba dello Stadio Tardini sono stati alcuni dei protagonisti della Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out, il torneo nazionale giovanile di calcio a 7 dedicato agli oratori e promosso da Philadelphia, iconico marchio del Gruppo Mondelēz International e Title Sponsor della competizione, Lega Calcio Serie A e Centro Sportivo Italiano, nelle città che vantano una squadra nel massimo Campionato di calcio italiano.
Hanno festeggiato la vittoria i ragazzi della Parrocchia Santa Maria del Rosario, con il risultato di 3-2 sui giovani della Parrocchia San Pellegrino, ma tutti consapevoli di aver vissuto un’esperienza unica, in grado di accorciare le distanze tra sport di base e sport di vertice. Si tratta di un proposito che il progetto sportivo-educativo della Philadelphia Junior Cup porta avanti da tredici edizioni, in modo particolare attraverso incontri di confronto sui valori cardine del progetto: amicizia, rispetto e inclusione.
Nella stessa settimana, il Parma Calcio ha ospitato la terza delle 20 tappe di approfondimento del progetto, a sostegno della campagna di sensibilizzazione contro il razzismo e ogni forma di discriminazione “Keep Racism Out”, promossa da Lega Calcio Serie A in collaborazione con l’UNAR, l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. In occasione dell’incontro, svoltosi al Tardini mercoledì 11 febbraio, i giovani calciatori della Parrocchia Santa Maria del Rosario e i ragazzi e le ragazze del settore giovanile gialloblù hanno affrontato i temi centrali del progetto insieme a Camelia Ceasar e Filippo Rinaldi, portieri rispettivamente della Prima Squadra Femminile e Maschile del Parma Calcio.
La Philadelphia Junior Cup non si sviluppa infatti solo sul terreno di gioco. Gli atleti del torneo, tra i 12 e i 14 anni, prendono parte agli appuntamenti formativi ospitati nelle sedi e nei centri di allenamento dei Club del massimo Campionato. Durante gli incontri, insieme ai campioni della Serie A Enilive, a psicologi, educatori ed esperti, i giovani calciatori approfondiscono l’importanza dei valori dello sport, con l’obiettivo di creare ambienti più inclusivi dentro e fuori il campo di gioco. Inoltre, gli atleti hanno l’occasione di vivere l’esperienza dei grandi campioni, entrando negli stadi della Serie A Enilive, sia con walk about a loro dedicati, sia confrontandosi in campo nei pre-gara dei match del massimo Campionato.
Nei mesi della competizione, da gennaio a maggio, i giovani calciatori si sfidano nelle fasi territoriali, regionali e interregionali, fino a decretare le otto squadre che voleranno a Roma per eleggere il team campione dell’edizione, con una finale d’eccezione che si disputerà sul terreno dello Stadio Olimpico capitolino, poco prima della Finale di Coppa Italia Frecciarossa.
Sul campo di gioco dello Stadio Tardini scende la Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out
Il match tra la Parrocchia San Pellegrino e la Parrocchia Santa Maria del Rosario si è disputato allo Stadio Tardini. Il Parma Calcio 1913 ha ospitato prima di Parma-Hellas Verona la partita tra le due squadre partecipanti al torneo nazionale giovanile di calcio a 7 promosso da Philadelphia, Lega Calcio Serie A e Centro Sportivo Italiano

