A Roma la Junior TIM Cup in campo prima di Juve-Lazio

Grandi emozioni per le squadre degli oratori delle parrocchie Nostra Signora di Czestochowa e Sant'Anna Pontinia che hanno giocato all’Olimpico prima della Finale di TIM Cup

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A Roma la Junior TIM Cup in campo prima di Juve-Lazio

La Finale della TIM Cup ha ospitato mercoledì 20 maggio per il terzo anno consecutivo la “Junior TIM Cup – Il calcio negli oratori”. Prima della bellissima sfida tra Juventus e Lazio, gli oratori delle parrocchie Nostra Signora di Czestochowa (La Rustica) e Sant'Anna (Pontinia) si sono sfidate in un incontro amichevole terminato 7-3. Tutti i ragazzi in campo hanno realizzato il proprio sogno di giocare sul manto erboso dello Stadio Olimpico impegnandosi con passione fino al fischio finale dell’arbitro. I piccoli protagonisti poi hanno preso posto sugli spalti per assistere alla Finale della TIM Cup applaudendo i giocatori della Juventus e della Lazio.

 

Prima del fischio di inizio, sui volti di Jordan, Alessio, Emmanuel, Andrea, Ajpal, Francesco Pio, Orlando , David (il più piccolo di tutti, 12 anni da compiere in settembre) e degli altri 16 ragazzini schierati dalle due compagini si leggeva chiara una tensione mista ad una gioia immensa. Ma una volta che l’ arbitro Cosimino Follo ha dato il via all’incontro, per loro tutto, o quasi, è tornato ad essere come sui campetti di casa, tranne forse le porte che hanno creato non pochi imbarazzi ai due portieri. Il capitano blu Luigi Iannuzzi, 13 anni appena compiuti, segna 4 gol per il Czestochowa con tecnica e personalità, chiedendo insistentemente all’arbitro il pallone del match, convinto che il poker messo a segno potesse dargli questo diritto, come avviene appunto a fine gara nel calcio professionistico. Dura spiegargli che non si poteva fare, ma lui, da bravo ragazzo, ha chinato la testa e se ne è andato in Tribuna Tevere insieme a gli altri, ad attendere l’ingresso in campo dei propri beniamini biancocelesti.

 

Il S. Anna di Pontinia è alla sua prima stagione di attività. “Fino all’anno scorso – spiega il mister Gianluca Scapin – nella nostra parrocchia il calcio era solo un’appendice alle ore di catechismo. Poi, supportati dall’impagabile padre Nicola, abbiamo deciso di organizzarci come gruppo sportivo e di cominciare questa avventura della Junior Tim Cup, bella in tutti i sensi, anche se non abbiamo vinto nemmeno una partita.” Gli ultimi saranno i primi è scritto nel Vangelo. E si perché il criterio applicato dal CSI Roma per la scelta delle due compagini da destinare all’Olimpico è stato quello di premiare le formazioni più virtuose del torneo nella speciale graduatoria del fair play. E tra queste le ultime classificate nella finale al Torraccia. Tanto il Czestochowa quanto il S. Anna hanno davvero brillato in questo, testimoniando  come si possa vivere lo sport felicemente e in maniera costruttiva anche senza vincere. A Pontinia c’è un gusto particolare per il terzo tempo: le mamme si danno da fare tutta la settimana per preparare le gustose cibarie da servire a fine partita. E dalla stazza di alcuni dei giocatori del S. Anna sembrerebbe proprio che ci sappiano fare!

 

La Junior TIM Cup segna ancora una volta l’alleanza tra il grande calcio professionistico e quello oratoriale. Il torneo di calcio a 7 under  14, promosso da Lega Serie A, Tim e CSI raggiunge tutte le 15 città in cui viene disputato il massimo campionato. La fase finale del trofeo sarà disputata tra le migliori squadre vincitrici dei tornei regionali.