Il CSI di Imola, su impulso di Elizabeth Carmela Leguizamon, imolese di origine argentina che da anni porta avanti iniziative che legano sport e disabilità, e che in passato ha già collaborato con il CSI, ha scelto di sostenere il progetto internazionale “Migliorare l’accesso all’acqua per la scuola Arnaldo A. Sanchez” della Fundación Aguas.
L’iniziativa prevede interventi concreti a favore dei bambini della Escuela 703, nella regione del Chaco (Argentina), e azioni parallele a supporto dei giovani dei quartieri Lugano 1 e 2.
Il progetto nasce per rispondere a criticità rilevanti, tra cui l’assenza di acqua potabile, la mancanza di impianti idraulici adeguati in bagni e cucine e gli elevati rischi sanitari legati a condizioni igieniche precarie. Attualmente, la scuola utilizza acqua piovana raccolta in una cisterna danneggiata e priva di sistema di filtrazione, mentre studenti e insegnanti sono costretti a trasportare l’acqua con secchi per le attività quotidiane.
Grazie ai fondi raccolti sarà possibile riparare la cisterna e installare un sistema di filtrazione sicuro, realizzare impianti idraulici con lavandini e servizi igienici funzionanti e promuovere attività formative su igiene, uso dell’acqua e prevenzione sanitaria.
Parallelamente al contributo economico a sostegno del progetto della Fundación, il CSI Imola si propone di avviare nello stesso territorio progetti dedicati ai giovani che vivono in aree di marginalità urbana, economica e sociale. Oltre alla donazione di materiale sportivo, l’obiettivo più ambizioso è quello di proporre campi di volontariato nella regione del Chaco, affiancando la popolazione locale nell’organizzazione di centri estivi, doposcuola e attività di avviamento allo sport per bambini e ragazzi.
Per presentare l’iniziativa e avviare la raccolta fondi nel territorio imolese, il 1° aprile è stata organizzata, presso il Teatro comunale di Imola, una serata sul tema “L’importanza di fare squadra”, con ospite Julio Velasco, CT della Nazionale italiana di pallavolo e amico di Carmela Leguizamon.
L’evento, reso possibile grazie alla collaborazione con gli enti locali (Comune di Imola e Regione Emilia-Romagna) e con altre realtà del territorio, in particolare Il Nuovo Diario Messaggero, settimanale della Diocesi imolese, ha riscosso grande successo, registrando il tutto esaurito in pochi giorni e portando in sala un pubblico variegato: atleti, allenatori, appassionati di sport e famiglie.
Partendo dal racconto della propria esperienza, Velasco ha affrontato temi come il ruolo di genitori, educatori e insegnanti e l’importanza fondamentale dell’errore, dimostrando come lo sport non sia solo risultato, ma anche occasione di crescita e sviluppo di valori.
In questo contesto si inserisce anche la solidarietà, vera protagonista della serata: l’intero ricavato dell’evento è stato devoluto alla Fundación Aguas.
Soddisfatto il presidente del CSI Imola, Paolo Busato: «Ci aspettavamo un’importante affluenza di pubblico, ma non avremmo mai pensato di esaurire tutti i biglietti in meno di tre giorni. Come CSI ci occuperemo di raccogliere e portare in Argentina materiale e attrezzatura sportiva per i bambini del Chaco. Oltre al fondamentale accesso all’acqua pulita per la Escuela 703, ci sentiamo in dovere di regalare anche un po’ di gioia a questi ragazzi, come il CSI sa fare… attraverso lo sport!».


