È partito nei giorni scorsi il laboratorio educativo e sportivo “Che partite, in Parrocchia!”.
La prima partita, disputata venerdì 20 marzo, del Torneo Oratorio Junior Cup Locride, promosso dal CSI reggino per i ragazzi preadolescenti (12-14 anni), ha dato il via a un’esperienza che, fino a giugno, coinvolgerà alcune parrocchie e oratori della Vicaria Sud della Diocesi di Locri-Gerace.
Grazie all’intuizione e alla disponibilità di don Gianluca Longo, parroco di San Luca, del Garante Metropolitano dell’Infanzia e dell’Adolescenza Emanuele Mattia e della direttrice della Caritas Diocesana Carmen Bagalà, condivisa da monsignor Francesco Oliva, è nato un percorso di partecipazione che punta a coinvolgere l’intero territorio diocesano, offrendo ai ragazzi esperienze educative e di comunità.
L’idea è quella di creare in parrocchia un vero e proprio “polo educativo” attraverso lo sport, capace di proporre un equilibrio tra attività sportive e culturali, andando oltre la semplice organizzazione di eventi per rispondere alle domande profonde delle nuove generazioni sul senso della vita, il suo orientamento e la sua meta.
«È bello quando in parrocchia c’è il gruppo sportivo, e se non c’è un gruppo sportivo in parrocchia, manca qualcosa». Le esortazioni di Papa Francesco rappresentano il miglior incoraggiamento per rilanciare questo progetto, sostenuto e promosso in diocesi dal CSI Reggio Calabria.
Lo sport e il gioco, ispirati ai valori cristiani, permettono infatti di costruire un rapporto duraturo con i giovani, contribuendo alla formazione degli educatori e dei ragazzi.
Il Centro Sportivo Italiano collabora da anni con parrocchie e oratori nella promozione e organizzazione di attività educative, sportive e formative. In questo contesto, lo sport in parrocchia si conferma una opportunità efficace di aggregazione, capace di favorire relazioni educative significative, continuative e durature, anche per chi non percepisce immediatamente un’appartenenza ecclesiale.
Con questo spirito è partita la prima edizione del Torneo di calcio a 5, che coinvolgerà i territori di San Luca, Platì, Ardore, Bosco di Bovalino, Bianco e Careri.
La sfida della diocesi, delle parrocchie, della Vicaria Sud e del CSI Reggio Calabria è quella di rafforzare una vera “rete di comunità”, in cui lo sport è chiamato a svolgere un ruolo sempre più centrale, arricchendo il proprio profilo competitivo con dimensioni educative, sociali e relazionali, fino a diventare anche “sport di partecipazione e cittadinanza”.
La parte sportiva del progetto sarà affiancata da un percorso formativo dedicato a educatori e animatori dei gruppi sportivi.
Il 12 aprile, in occasione della Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace, il campetto della Polisportiva Don Bosco di San Luca sarà il luogo in cui i ragazzi saranno coinvolti in un momento simbolico per testimoniare ancora una volta valori di pace e giustizia.

