Proprio a cavallo delle festività pasquali, una delle nostre società ci regala una storia di solidarietà, ricordandoci ancora una volta che lo sport è molto più del risultato della domenica.
Oratori Santo Stefano Mezzana è da tempo una realtà molto radicata nel Comitato CSI Varese, presente nei campionati di calcio a 7 con tre squadre Open maschili (una nel campionato Eccellenza) e una squadra Open femminile.
Una società solida, che da tempo si muove per dare qualcosa in più anche fuori dal campo.
«Il capitano della nostra Mezzana B, Jacopo Pellai, è partito a marzo per un mese di volontariato in Africa, dopo aver conseguito la laurea in Medicina – ci spiega il presidente Gabriele Baldini – e ha avuto l’intuizione di poter donare del materiale ai ragazzi del luogo».
La società ha risposto positivamente, iniziando a ragionare su come poter aiutare.
«Custodivamo in magazzino diverse divise che non utilizzavamo più in gara. Utilizzate saltuariamente, potevano diventare nuovamente preziose per ragazzi cresciuti in zone dove manca tutto».
Così i colori arancio neri sono sbarcati a Morrunbene in Mozambico, grazie alle maglie consegnate dal capitano della squadra.
«Vedere dalle foto gli occhi pieni di gioia di quei bambini, quanto tenevano a quelle maglie che per noi erano quasi superflue, è stata una gioia immensa. Penso sia davvero bello pensare che basti poco per rendere felici le persone. Il caso ha voluto che tutto capitasse durante le celebrazioni pasquali, a ricordarci ancora una volta gli insegnamenti di Gesù e quanto anche un piccolo gesto possa fare una grande differenza», conclude il presidente Baldini.
Un’iniziativa lodata anche da Diego Peri, presidente CSI Varese:
«Questa bella iniziativa deve ricordarci soprattutto una cosa: non servono solo i grandi gesti per fare la differenza. Nella frenesia di tutti i giorni spesso rimandiamo le cose importanti a un domani che non arriva mai. Ma anche un set di maglie dimenticate in un magazzino può fare la differenza per chi non ha nulla. Non serve molto per organizzarsi e spero che questa iniziativa possa essere ripresa anche da altre società. Noi siamo a disposizione in caso serva aiuto per trovare una destinazione al materiale».

