Gli 80 anni del CSI (1944-2024) hanno nelle iniziative sportive e formative della stagione in corso come filo conduttore il tema della speranza. E torna alla mente la celebre frase pronunciata da Pio XII al CSI: «Lo sport non è un fine ma un mezzo». Esattamente ciò che ha voluto mettere in campo il CSI di Lecce domenica 3 marzo con la rassegna di danza in scena al PalaVentura di Piazza Palio nel capoluogo pugliese.
Il comitato CSI Lecce e la Commissione tecnica "Danza & WellDance", guidata dalla maestra Giuliana Perrone, presso il Palaventura di Lecce hanno promosso la terza edizione di “Danza CSI, danza con il cuore”, rassegna di danza, balli di gruppo, welldance e coreographic team syncro che nella mattinata domenicale ha inondato Piazza Palio di musica, ritmo e colori arancio/blu, quelli associativi del CSI.
Una nuova e consolidata iniziativa per il CSI Lecce che continua nel potenziamento e nella crescita del Settore Danza, con un calendario di eventi ricco di appuntamenti. Importanti e affermate realtà salentine hanno aderito con entusiasmo alla rassegna, valida come prova regionale e qualificante per la seconda edizione del Concorso nazionale di danza sportiva del Centro Sportivo Italiano che si terrà l'11 e il 12 maggio 2024 a Campi Bisenzio (Firenze): ASD Progetto Danza di Veglie di Giuliano Perrone, ASD Rober Dance di Castromediano/Cavallino di Roberta Panico, ASD Artedanza di Lequile di Annalisa Caputo, Dance is Life ASD di Anna Rita Calasso, ASD Sportime di Loredana Qualtieri.
Al cospetto dell’emotiva bellezza di uno spettacolo di danza l’invito di Voltaire diventa l’unica via da seguire. «Lasciate leggere e lasciate danzare; questi due divertimenti non potranno mai fare del male al mondo - ha commentato infatti Marco Calogiuri Vicepresidente nazionale del CSI e Presidente del Comitato leccese - rappresenta per noi la consapevolezza di continuare ad aprire "strade educative" attraverso l’arte, il gioco, lo sport e la cultura».


