È stato presentato questa mattina, martedì 29 settembre, nella sede della Regione Abruzzo a Palazzo Silone, il progetto “Abruzzo Paralimpico 2026”, un percorso dedicato allo sport, all’inclusione e alla sensibilizzazione delle nuove generazioni, nato dalla collaborazione e dalla condivisione tra il CSI – Centro Sportivo Italiano Comitato dell’Aquila e il CIP – Comitato Italiano Paralimpico Abruzzo.
Alla conferenza stampa hanno preso parte l’assessore regionale allo Sport Mario Quaglieri, il presidente del CSI L’Aquila Luca Tarquini e il presidente del CIP Abruzzo Mauro Sciulli.
Ad aprire e moderare l’incontro è stato Luca Tarquini, che ha illustrato il progetto e il percorso che prenderà il via con l’obiettivo di costruire, anche in prospettiva futura, un circuito itinerante capace di mettere insieme sport, inclusione, scuola e territorio.
«Abruzzo Paralimpico nasce dalla volontà di creare occasioni concrete nelle quali i ragazzi possano conoscere e soprattutto praticare lo sport paralimpico – ha sottolineato Tarquini –. Vogliamo partire dall’esperienza diretta, dalla scuola e dal confronto, perché l’inclusione non rimanga soltanto un principio, ma diventi qualcosa da vivere e condividere».
Il primo grande appuntamento è in programma mercoledì 7 ottobre presso gli impianti sportivi di Centi Colella del CUS L’Aquila, dove saranno coinvolti oltre 300 alunni e più di 35 accompagnatori. I ragazzi avranno la possibilità di cimentarsi direttamente in diverse discipline paralimpiche, tra cui calcio a 5, sitting volley, atletica, showdown e calcio balilla, vivendo una mattinata nella quale sport e inclusione diventeranno strumenti di conoscenza e partecipazione.
Parallelamente si svolgerà il Trofeo di calcio a 5 paralimpico, che vedrà protagoniste Accademia Soccer di Pescara, A.S. Anthropos di Civitanova Marche e Atletica L’Aquila, chiamata a fare gli onori di casa.
Un ruolo centrale sarà affidato alle scuole. Al progetto hanno aderito l’Istituto Comprensivo Giuseppe Mazzini, l’Istituto Comprensivo Giosuè Carducci, l’Istituto Teofilo Patini e l’Istituto Comenio di Tornimparte. Gli studenti non saranno semplici spettatori, ma protagonisti delle attività e si confronteranno anche tra loro nelle prove previste. Alle scuole saranno destinati premi sotto forma di buoni per l’acquisto di materiale sportivo e didattico, con l’obiettivo di lasciare un ulteriore contributo concreto alla pratica motoria degli studenti.
L’assessore regionale allo Sport Mario Quaglieri ha ribadito come l’inclusione rappresenti una missione sulla quale l’Abruzzo intende continuare a investire: «Nessuno deve rimanere indietro», sottolineando la volontà della Regione di abbracciare e sostenere lo sport in tutte le sue espressioni, per atleti con e senza disabilità. Nel suo intervento ha inoltre richiamato il percorso di sostegno istituzionale al movimento paralimpico e al CIP nell’ambito della normativa regionale sullo sport. La Regione Abruzzo riconosce infatti nella propria legislazione il valore della pratica sportiva per le persone con disabilità quale diritto alle pari opportunità e strumento di formazione e inclusione.
Il presidente del CIP Abruzzo Mauro Sciulli ha evidenziato il ruolo strategico assunto negli anni dall’Abruzzo nell’organizzazione e nella promozione delle attività paralimpiche, ricordando anche la capacità del territorio di ospitare importanti appuntamenti sportivi. Il movimento paralimpico regionale porta avanti da anni iniziative rivolte alla diffusione della cultura dello sport come strumento di socializzazione, integrazione e benessere.
Sciulli ha inoltre richiamato il valore simbolico dell’Aquila, città che rappresenta resilienza e capacità di reazione, valori che appartengono profondamente anche al mondo paralimpico. «Attraverso questo progetto vogliamo aprire le menti dei ragazzi, permettere loro di toccare con mano queste esperienze e riportare poi nel proprio mondo ciò che avranno vissuto», il messaggio emerso dal suo intervento.
Tra i testimonial dell’iniziativa ci sarà anche il campione di tennis in carrozzina Antonio Cippo.
Il percorso di Abruzzo Paralimpico 2026 culminerà il prossimo 2 dicembre all’Aquila, con il Gran Galà dello Sport Paralimpico, appuntamento conclusivo dedicato anche al riconoscimento di atleti, tecnici e associazioni che si sono particolarmente distinti nel corso del 2026.
Un progetto che vuole dunque andare oltre la singola manifestazione sportiva, costruendo un percorso culturale e formativo capace di avvicinare soprattutto le giovani generazioni ai valori dello sport paralimpico e di trasformare la conoscenza in esperienza concreta.
Il CSI L’Aquila ringrazia la Regione Abruzzo per il supporto, la vicinanza e la sensibilità costantemente dimostrati nei confronti dello sport e del movimento paralimpico, il CIP Abruzzo per la collaborazione e la condivisione del progetto, il Comune dell’Aquila, l’assessore allo Sport Vito Colonna e L’Aquila Insieme per lo Sport 2026 per il sostegno e la vicinanza all’iniziativa.
Particolare gratitudine va anche ai dirigenti scolastici, ai docenti, agli accompagnatori e soprattutto agli oltre 300 studenti che, con la loro partecipazione, daranno significato al cuore del progetto: conoscere le differenze attraverso lo sport, abbattere le barriere e costruire una cultura nella quale nessuno rimanga indietro.
