Con la canottiera tricolore in ‘Dosso’

La società cremonese festeggia i risultati e l’esperienza dei suoi 8 atleti ai Campionati nazionali di atletica leggera di Cernusco sul Naviglio

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Con la canottiera tricolore in ‘Dosso’

Ancora un’esperienza importante per gli atleti della società sportiva il Dosso del comitato di Cremona, che hanno partecipato al campionato nazionale di atletica leggera del CSI, svoltosi a Cernusco sul Naviglio dal 12 al 14 settembre, campionato di cui sono ormai abitudinari. Bisogna ricordare che la presenza di atleti con disabilità al campionato nazionale è stato inaugurato proprio dal Dosso. Per alcuni anni sono stati gli unici atleti con disabilità partecipanti, ma lentamente si sta facendo strada la partecipazione anche di atleti di altre società sia della Lombardia che di altre regioni: sono ancora pochi, ma sono indicazione di un percorso e di una prospettiva chiara.

Nel CSI l'attività deve essere integrata per tutti, le esperienze devono far sì che gli atleti con disabilità sperimentino la normalità del proprio sport, la normalità dell'essere presenti a manifestazioni sportive di e per tutti, la normalità di essere cittadini come tutti senza alcuna sottolineatura o discriminazione. E’ con questo spirito che la presenza degli atleti del Dosso ha rappresentato un valore aggiunto alle attività sportive del CSI.

A Cernusco sul Naviglio erano 8 gli atleti del Dosso ed hanno gareggiato nella corsa di 60 e 400 metri, nel salto in lungo e nel getto del peso. Hanno anche partecipato alla staffetta 4X100. Non sono mancati i risultati, come sempre, pur limitati per la presenza di atleti di altre società sportive. Ylenia Bettera si è laureata campione nazionale nei 60 m, Rosalia Alaimo ha vinto il salto in lungo, mentre Agnese Marongiu ha conquistato il titolo nel getto del peso. In ambito maschile i risultati hanno premiato campione nazionale dei 60 metri Marco Dognini, che si è anche piazzato 2° nel salto in lungo, mentre Adriano Beccalli è arrivato 2° nei 400 metri e Giuseppe Ghidelli anche lui argento nel getto del peso; buoni piazzamenti sono stati ottenuti da Danilo Tartaglia e Marco Gipponi nel getto del peso e nei 400 metri. Ha suscitato molto entusiasmo ed interesse la staffetta 4X100, disputata domenica nella giornata dedicata a tutte le staffette, di fronte alla tribuna gremita da molti dei 1600 partecipanti al campionato. Entusiasmo che segnala quanto sia apprezzata la presenza degli atleti con disabilità. C’è solo da sperare che questo percorso, che pure avanza lentamente, possa avere un ulteriore sviluppo. Ma non si può passare oltre senza evidenziare l'entusiasmo, la passione e la felicità di questi atleti. Ecco: la felicità! Perché lo sport deve essere soprattutto un'esperienza di divertimento, di gioia, di soddisfazione. E’ quello che gli atleti con disabilità dimostrano anche agli atleti non disabili. Al di là dei risultati tecnici, che pure sono importanti, il valore principale è quello di vivere un'esperienza assieme a tutti sentendosi davvero uguali come persone, a prescindere dalle capacità di ciascuno.