Domenica 21 giugno, alzataccia per la squadra degli Amici di Emmy e Chiara del Dosso di Castelleone. Il motivo? La partecipazione al torneo di pallavolo integrata organizzato dal Comitato Subalpino del CSI e dalla società sportiva In Volley, con il sostegno e la promozione del Comitato CSI di Cremona, grazie all'impegno della responsabile dell'attività sportiva, Anna Manara.
Ci si potrebbe chiedere cosa ci fosse di particolare in questo torneo. Non si trattava, in fondo, di una normale competizione di pallavolo integrata con quattro squadre? Certamente sì. La vera novità stava però nel fatto che la nostra squadra, grazie soprattutto all'impegno dell'allenatrice Donika Shtuka, si è fatta promotrice e punto di riferimento per avviare un'attività organizzata in un territorio dove le squadre già esistono, ma non avevano ancora sperimentato un percorso comune. L'obiettivo è dare continuità all'esperienza e arrivare, in prospettiva, alla nascita di un vero e proprio campionato torinese di pallavolo integrata.
Vale la pena sottolineare il valore di questa iniziativa: aprirsi agli altri e mettere a disposizione la propria esperienza per contribuire alla crescita di nuove realtà. Il torneo ha evidenziato ancora una volta i principi che ispirano il CSI nello sport per persone con disabilità. Innanzitutto lo sport come festa e occasione di partecipazione, dove abilità diverse si incontrano e si integrano. Ma anche come esperienza di normalità, capace di far sentire ciascuno parte della comunità, senza discriminazioni né emarginazione. Chi pratica sport è, e si sente, semplicemente uno sportivo, alla pari di tutti.
Perché tutto questo accada servono un'organizzazione curata, un impianto adeguato, arbitri ufficiali, la voglia di vincere, una classifica e le premiazioni. Così è stato a Cambiano (Torino), e il risultato si è visto nella soddisfazione di tutti i partecipanti. A sorprendere è stato anche il livello tecnico, in costante crescita: le partite sono state combattute punto a punto e hanno tenuto il pubblico con il fiato sospeso fino all'ultima battuta.
La classifica finale ha visto al primo posto Libertà e Coraggio, davanti agli Amici di Emmy e Chiara, secondi. Terzo posto per Fuori Onda/In Volley, mentre Accademia dello Sport ha chiuso al quarto posto.
La soddisfazione generale non è stata legata soltanto alla riuscita della giornata di sport e inclusione, ma anche all'impegno condiviso di dare seguito a questa esperienza, con l'avvio di un campionato torinese e l'organizzazione di concentramenti interregionali tra Piemonte, Lombardia ed Emilia.


